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TOP10

TOP10: EFFETTO STRABISMO. E IL COCCODRILLO COME FA ?

Effetto strabismo nel massimo campionato italiano, guardi da una parte e ti sembra bello, invece è l’altra.

VIADANA SUPERA IL VALORUGBY  Il  TOP10 ci regala più di ottanta punti in una partita tirata, 13 mete complessive, ansiogena la lotta punto a punto, stuzzicante per le due squadre che corrono dietro al risultato fino a quasi l’ottantesimo. Insomma vi siete divertiti, anche da queste parti tantissimo, e così in tanti a fine partita abbiamo detto “che partita“, poi, pensando ci su, non ci è venuto da dire “che rugby ma esattamente il contrario.

E’ stata una partita da difesa colabrodo, una partita dove bastava aprire al largo per trovare soddisfazione insieme a spazi vuoti e marcatori veloci contrapposti a maglie scivolate di mano, partenze da fermo che funzionavano lo stesso, placcaggi sbagliati in quantità, anche da personaggi che hanno un nome, alcuni passaggi erano sperimentali persino per un under12, driver impegnativi regolarmente fallati e due formazioni che hanno pensato che il pallottoliere forse era meglio del rugby.

No dai, non è questo quello che si vuole, poi Viadana vince perchè i suoi quindici giocano insieme, perchè la sua mischia non è più forte ma è più autorevole, poi perchè in mediana il Valorugby decide di usare metà delle cartucce. Ma quanti errori !

Certo, è vero, alla fine il pathos c’era eccome, la tensione c’è stata, però quelli che hanno detto che questo è stato il match del giorno soffrono di strabismo.

Comunque il Valorugby perde l’occasione per fare la “grande”, il Viadana si rivela il boccone amaro delle “grandi”.  In campo il top è Ceballos, poi c’è Amenta, certo Apperley è ispirato maaaa…. come è difficile dirne un’altro del Valorugby!

I LYONS QUATTI QUATTI…. Questa partita invece un senso ce l’ha ma anche questa in realtà non è stata una bella partita. I Lyons hanno battuto le Fiamme Oro. Giocata troppo nel fango e troppo a centro campo, troppo con il piede, troppa mischia, con qualche errore di troppo. Però il risultato finale è stato giusto: a poco dalla fine mischia ripetuta sotto i pali dei poliziotti, introducono i piacentini, spinta regolare, fallo, calcio di punizione, vittoria Lyons. Anche questo è pathos. 

I Lyons si dimostrano squadra di gran solidità, legata a poche cose certe ma fatte bene, con alcuni problemi legati all’handling ed alla conquista ma nel complesso una piccola soddisfazione per Coach Garcia. Certo che se non ci fossero stati Katz e Petillo. Ma ci sono, eccome se ci sono.

Le Fiamme Oro sono le Fiamme Oro. Lo abbiamo già scritto…. ne scriviamo ancora….adesso!

IL COCCODRILLO COME FA… Il comunicato stampa post partita dei cremisi cerca di giustificare la propria sconfitta scrivendo che le Fiamme Oro erano..decimate da assenze importanti per le convocazioni nelle Nazionali, nelle franchigie e per i molti infortuni patiti..“. Di questi ultimi dispiace ma capitano a tutti, purtroppo.

Per tutti gli autorevolissimi convocati dalle Nazionali azzurre e da franchigia come permit player, cosa hanno da recriminare le Fiamme? E’ una loro scelta, una scelta che fa chi può e loro fanno parte del cerchio magico che ha questi tuchiamalisevuoiproblemi, è un “destino” che si sono scelto e per i quali sono stati indicati da cotanta Federazione. Anche se non si capisce….. vabbè.

Molti dei convocati di cui sopra (quasi tutti?) non sono infatti espressione di un vivaio cremisi, non sono poliziotti, sono arrivati lì nella forma di “parcheggio” che fa parte della strategia federale di Alfredo Gavazzi (..Nino Saccà, Paolo Vaccari…)  che vede il Top10 non come un campionato ma come palestrina di transito. Politica questa che le Fiamme Oro hanno sempre appoggiato. Quindi?

Il coccodrillo come fa? Non c’è nessuno che lo sa.

IL MEGLIO DEVE VENIRE Rovigo che vince con fatica non fa impressione, Mogliano non è una passeggiata per nessuno, Calvisano e Petrarca che ce la fanno agevolmente con Colorno e Lazio sono il sintomo risaputo di un campionato che ne contiene due. Anche questo un tema da risolvere.

Se si mettono in fila gli incontri ancora da disputare e si fanno pronostici il leader del campionato si chiama Petrarca, il quale adesso ha un mese dove, fra recuperi e turni regolari, dirà veramente com’è la sua classifica. Vedremo, per ora però il passo da corazzata i petrarchini ce l’hanno eccome,

E Rovigo come sta? I concorrenti si preoccupino pure, starà benissimo quando conta tantissimo.

Il meglio deve ancora venire.

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Risultati della XI giornata di campionato:

S.S. Lazio Rugby 1927 v Argos Petrarca 5-40 (0-5)

Sitav Rugby Lyons v Fiamme Oro Rugby 10-8 (4-1)

Kawasaki Robot Calvisano v HBS Colorno 47-7 (5-0)

Valorugby Emilia v Rugby Viadana 1970 41-47 (2-5)

FEMI-CZ Rovigo v Mogliano Rugby 1969 26-13 (4-0)

La classifica: Femi-CZ Rovigo* punti 34; Argos Petrarca Rugby punti 31****; Valorugby Emilia** punti 30; Kawasaki Robot Calvisano*** punti 25; Mogliano Rugby 1969*** punti 18; Rugby Viadana 1970 punti 17 ***; Fiamme Oro Rugby*** e Sitav Rugby Lyons punti 16; Colorno  12; Lazio Rugby 1927***** punti 0.

*partite in meno

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