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Il bello di essere brutti

MOGLIANO LO FA, VIADANA NO. TOP10 AL PRESENTE E … IL FUTURO?

Scusateci se oggi, in partenza, si parla un attimo di fatti “nostri”, ammesso che siano poi davvero solo “nostri”.

Da queste parti si è almeno impressionati dalla selva di numeri negativi che da anni si abbattono progressivamente sul massimo campionato italiano senza che le Società se ne facciano pubblicamente carico o ne facciano elemento di discussione.

In data 13 gennaio questo spazio web ha pubblicato (cliccare qui per leggerlo i dati di audience delle partite di Top10 trasmesse su YouTube e Facebook. Si è dovuto rilevare, oltre a dati davvero miseri, come il pubblico del massimo campionato italiano si sia assottigliato di circa il 40% . Il Top10 è veramente seguito da un numero che oscilla fra i 3000 e i  4500 contatti.. Pochissimi se si pensa che è il “massimo campionato italiano”.

Vogliamo oggi aggiungervi un dato interno a questo Blog. Le prime 10 giornate di campionato di quest’anno confrontate con le prime 10 dello scorso, opportunamente pesate, hanno avuto un 21% di pagine in meno lette su questo spazio web. Se si pensa che i numeri de “Il Nero il Rugby” non sono per nulla in discesa la cosa la dice lunga.

Di tutti questi dati non abbiamo nessuna reazione dalle Società.

Il Nero il Rugby ha fatto una scelta, questa scelta si chiamamassimo campionato italiano come protagonista di questo spazio web“.

Per questo motivo lo spazio più sacro, l’articolo del lunedi, è riservato da sempre al Top10, ieri Top12, Eccellenza…. Questa è una preferenza, a suo tempo si scrisse “una vocazione”, che è stata indicata ormai 10 anni fa. Ora però esistono tutte le condizioni per cambiare idea.

Non ci si penserà più almeno fino alla seconda settimana di marzo, ma se agli stessi protagonisti la cosa che qualcuno si occupi del loro campionato darà ancora più fastidio che altro, se la politica di chi organizza il Top10 sarà ancora contro questo campionato e nessuno lo prenderà in mano, se il  “prodotto” continuerà sempre di più a scalare verso il basso, forse da queste parti ci si dovrà fare una nuova pensata.

IL CAMPIONATO SENZA RETROCESSIONE La Lazio ne prende troppi anche questa volta e da troppo tempo ne prende troppi per pensare che sia un caso o che si possa risollevare in così poco tempo ed in un periodo così difficile. Questa formazione era nata per affrontare la base della classifica ma forse doveva partire da altro livello come fatto da altri.

Il sospetto che i suoi dirigenti abbiamo fatto un calcolo sopraffino ma anche poco elegante nei confronti del campionato è davvero molto forte. Dispiace moltissimo dover parlare di questo su un club “primo in Italia” nel rugby, però “male voluto non è mai troppo”.

Comunque quest’anno questo campionato una appassionante lotta per non retrocedere forse non ce l’ha.

MOGLIANO A BRACCIA ALZATE  Tanto fango e qualche sussulto nel primo tempo, poi un secondo tempo dove i calvini diventano arrembanti come non mai, il gioco delle difese dà ragione a Mogliano che può davvero alzare le braccia al cielo: una impresa da rugby di altri tempi, una di quelle cose che non piacciono più ai tanti fricchettoni del nostro sport che prediligono i prati sempre verdi e le sportellate dei super-palestrati come ingrediente primario.

Calvisano impara definitivamente che, fango o no, il suo attacco non è più inarrestabile e che forse bisogna collegare nel match qualche elemento tattico in più. Il Mogliano festeggia ma chissà se capisce che forse vale di più di quello che pensa, anche se dovrebbe affrontare certe situazioni con una diversa proporzione fra cuore e mentalità vincente

METTI LA MARCIA E VAI  Petrarca e Valorugby decidono di vincere i loro rispettivi match e lo fanno, punto e stop. Il Petrarca lo fa fin dal primo minuto, il Reggio Emilia invece si sveglia solo nel secondo tempo. Sono palesemente due formazioni che hanno ingranato la marcia giusta e che adesso vanno verso i play-off. Saranno appassionanti nei cosiddetti “scontri diretti”.

I PARTICOLARI CHE VALGONO  Viadana che è più attivo e presente, Viadana che ha problemi in rimessa, Viadana che non tiene il punto d’incontro, Viadana che è scarso del sostegno, Viadana che gioca bene la chiusa, Viadana che fa grossolani errori quando il minuto conta più di ogni altro trascorso, Viadana che non sa affondare il colpo.

Rovigo superiore nell’uscita dalla touche, Rovigo superiore in mischia ma non sempre, Rovigo che gioca veloce ma giusto il poco che…, , Rovigo che calcia avanti ma regala palla agli avversari, Rovigo che lo vedi superiore ogni volta che si muove con la palla ma che dura poco, Rovigo e la difesa che non avanza, Rovigo poi vince il match e nessuno ha niente da dire. Ma il divario è esiguo e ci è mancato poco.

Forza Top10. 

Peroni TOP10 – X giornata – sabato 23.01.21 – ore 15.00

Rugby Viadana 1970 v FEMI-CZ Rovigo 15-18 (1-4)
Mogliano Rugby 1969 v Kawasaki Robot Calvisano 6-3 (4-1)
Argos Petrarca v Sitav Rugby Lyons 36-3 (5-0)
Fiamme Oro Rugby v S.S. Lazio Rugby 1927 61-16 (5-0)

La classifica: Femi-CZ Rovigo* punti 30; Valorugby Emilia** punti 28 Argos Petrarca Padova**** punti 26; Kawasaki Robot Calvisano*** punti 20; Mogliano Rugby 1969** punti 18; Fiamme Oro Rugby*** punti 15; Sitav Lyons, HBS Colorno** e Rugby Viadana 1970** punti 12; Lazio Rugby 1927***** punti 0.

*partite in meno

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