23 settembre 2012

PRO12: PENSANDO A NEVIN

Cinque mete fa Munster per vincere il suo match e le fa portando oltre la linea di meta cinque giocatori diversi due dei quali sono i “leggeri” rimpiazzi della mediana subentrati dalla panchina, il man of the match è alla fine il tre quarti centro Keith Earls e questo si chiama gioco di squadra. 

Anche Leinster, che soffre decisamente di più con il quotato Edinburgo si accomoda con 3 mete a 1, una è del terribile Sexton e due del man of the match  Brendan Macken.  Sono quattro le mete che i Cardiff Blues mette sotto il naso di una Benetton Treviso seduta nel primo tempo sul calcio di Sexton  della settimana prima (Primo tempo 17 -3) che si sveglia solo nel secondo ma ringrazia la regolarità di Barbieri e Zanni se non ha subito ben altro passivo. I tempi sono due ma qualcuno non lo sa e nel primo tempo si sciupa l’impossibile assistiti

da una giovanissima mediana Blues (Patchell) senza i difetti previsti ed una sequenza Budd-Filippucci-Benvenuti da non pervenuti; dicono che nell’Alto Livello ti infilano al primo errore  ma in questo caso il problema di Treviso  è che quando stai infilando non devi sbagliare. Nel secondo tempo la cosa cambia decisamente aspetto ma forse è già troppo tardi ed a poco servono i buoni tentativi della prima linea di risolvere il problema ed una discreta dose di placcaggi che erano mancati invece nel primo tempo. Dopo quattro giornate rimane la sensazione di una Benetton assolutamente a livello delle squadre avversarie alla quale manca qualche volta di troppo il killer instinct o forse non c’è ancora la sincronia sufficiente per un team che è cambiato molto, moltissimo che, anche se i maligni di casa nostra fanno finta di non accorgersene, ha giocato anche ieri mediamente con 13 italiani su 15.

Un minuto di silenzio su tutti i campi e niente match per le Zebre che hanno celebrato così insieme agli avversari di turno dell’Ulster la tragica scomparsa del loro Nevin Spence, perchè  anche la gioventù a volte non  basta.

Classifica Pro12

Scarlets 15 Munster 14  Blues 14 Leinster 13 Ulster 12 Edinburgh 11  Warriors 10 Ospreys 6 Dragons 5 Connacht 5 Benetton Treviso 5 Zebre 0

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16 settembre 2012

PRO12 : BENETTON AD UN PASSO DAL RISULTATO ZEBRE AL PALO

Buona giornata per le scozzesi, facilino in verità il compito di Edinburgh che mette sotto le Zebre segnando 5 mete di cui 2 direttamente a cura del genietto locale Tim Visser. La squadra italiana non si segnala per chissà quale giocata e Gajan rilascia a fine partita praticamente identica dichiarazione dei due match precedenti : ” ll punteggio ancora una volta è troppo severo. Il divario non coincide con la differenza delle due squadre in campo…”. Gli Warriors invece seppelliscono con la furia di Van Der Merwe i malcapitati Ospreys che si accovacciano praticamente nel fondo della classifica.  Leggi tutto….

PRO12 : BENETTON AD UN PASSO DAL RISULTATO ZEBRE AL PALO

Buona giornata per le scozzesi, facilino in verità il compito di Edinburgh che mette sotto le Zebre segnando 5 mete di cui 2 direttamente a cura del genietto locale Tim Visser. La squadra italiana non si segnala per chissà quale giocata e Gajan rilascia a fine partita praticamente identica dichiarazione dei due match precedenti : ” ll punteggio ancora una volta è troppo severo. Il divario non coincide con la differenza delle due squadre in campo…”. Gli Warriors invece seppelliscono con la furia di Van Der Merwe i malcapitati Ospreys che si accovacciano praticamente nel fondo della classifica. 
E’ un drop di Sexton ad un minuto dalla fine che ruba il sogno alla Benetton sempre più coriacea e proporzionata nel suo volume di gioco, con una buona mischia  ma vittima di troppi errori sui fondamentali e poca sicurezza dentro i 22 avversari. La mano di Smith nella formazione c’è eccome anche se la cosa che azzecca di più il coach trevigiano sono i cambi: meglio Semenzato e Burton alla mediana!  Sempre Scarlets in testa alla classifica che si dimostra ad ogni turno sempre più “provvisoria”, troppi team a risultati scostanti, troppe “stelle” fuori dal campo e troppi errori che non lasciano spazio al gioco tipico dell’Alto Livello (quello degli altri eh!). Attendiamo buone nuove dal prossimo turno che si preannuncia “di rottura”.
Classifica Pro12

Scarlets14 Ulster 12 Edinburgh 10 Munster 9 Blues 9 L:einster 9 Warriors 5 Dragons 5 Connacht 5 Benetton Treviso 5 Ospreys 2 Zebre 0

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9 settembre 2012

PRO12 : ITALIA IN DIFESA ZOPPICA IL GALLES

Guardare sempre prima in casa nostra magari è sintomo di buona educazione ma pensare che tutto il metro possa venire da li non è sempre giusto. Il PRO12 passa la sua seconda giornata ed ancora non si può dire che abbia davvero ingranato perchè quello che si è visto di più, per chi ha abbracciato Sportitalia venerdi sera, è una serie incredibile di errori alla mano e di vuoti di gioco pesanti. Le grandi (Munster fra tutte) e le piccole sono in questo pari ed anche i tabellini non dicono nulla di meglio.  Chi zoppica vistosamente è il sistema Galles: i Blues le prendono in casa di misura dagli scozzesi dell’est, i Dragons prendono una lezioncina dall’incerto Leinster, Ospreys rimedia una sconfitta in casa dall’Ulster (quest’anno in verità in stile corazzata) e non basta per fare gli ottimisti la vetta in classifica conquistata dagli Scarlets che aggiustano le pretese degli altri scozzesi. Un campionato appena cominciato che dimostra tutti i classici limiti di queste partenze “anticipate”, team fuori condizione e talenti ancora fuori-talento. La Benetton può molto poco contro la Red Army, tanta bellissima difesa e qualche iniziativa pregevole, in genere però una prova positiva, si vede l’impianto di gioco basato su velocità e lavoro sul punto d’incontro, da ritoccare l’automatismo in mischia ed in touche. 
A Parma da registrare c’è un po’ tutto, le Zebre escono sconfitte dopo un match di basso profilo con un Connacht di basso profilo ma, ripeto, è ancora presto per parlarne, certo l’inizio non è dei migliori ma ci vuole un po’ di pazienza prima di pesare il valore di una squadra costruita così. Da Parma quindi niente da segnalare se non lo scarso e freddo pubblico visto in tv che contrasta con i toni da gran successo del comunicato stampa zebrato (“…entusiasmante ed entusiasta pubblico…”), una cosa che sa un po’ di Pravda dei tempi d’oro ma passiamoci sopra in fondo in tribuna c’era Dondi  e allora ….. . 

Classifica Pro12
Scarlets 9 Munster 8 Ulster 8 Dragons 5 Connacht 5 Blues 5 Edinburgh 5 L:einster 5 Benetton Treviso 4 Ospreys 2 Warriors 1 Zebre 0

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3 settembre 2012

PRO12 :VINCE UNA BENETTON ITALIAN STYLE

Finalmente è partito il rugby giocato, finalmente  puro sport anche se, per ora, fatto anche di mischie incerte, tempo che i giocatori si adattino alle nuove norme e poi tutto tornerà più “normale”, e di partite ancora non intense ma di sicuro effetto. Inizia il Pro12, campionato del quale qui ci si cercherà di occupare un po’ di più quest’anno anche se, lo confermo, il torneo che qui la farà da padrone continuerà ad essere, in barba all’audience ed al “bel gioco”,  la Eccellenza. 

Il Pro12 parte con il botto. Lo fa il Munster che se la cava di un pelo con Edinburgh subendone nel secondo tempo la rimonta, gli scozzesi vincono il conto delle mete (3-2) ma non la partita. Fa tutto Keatley per gli irlandesi ma il man of the match è lo scottish Visser. Parlando di casa nostra altro botto lo fanno le Zebre, pesante il risultato e pesante la differenza rugby che si deve essere vista in campo ma chi si lamenta è in mala fede, non si può pretendere di più da queste neonate Zebre. Il botto dei botti lo fa invece Leinster che con un 45 -20 si fa sotterrare da Scarlets. altro esempio che la dice lunga sull’avvio tutt’altro che scontato di questo campionato. Anche in una dimensione di questo tipo non può non fare eco il risultato Benetton che batte i campioni in carica del torneo Ospreys grazie ai calci di Burton che vince sonoramente la sfida con il calciatore dei gallesi  Dan Biggar. La vittoria trevigiana però è ancora più clamorosa se si pensa poi che la intera formazione scesa in campo per i colori bianco-verdi  era italiana o eleggibile come tale: italianissimi anche tutti i cambi tranne uno, Dean Budd è l’unico non tricolore di tutto l’incontro. Treviso ha svolto il match con: Burton; Nitoglia, lannone, Sgarbi, McLean (st 25′ Semenzato); Di Bernardo, Gori; Barbieri (st 17′ Filippucci), Zanni, Favaro (st 31′ Derbyshire); Van Zyl (st 17’Budd), Minto; Fernandez Rouyet (st 17′ Cittadini), Ceccato (st 16′ Sbaraglini), De Marchi (st 17′ Rizzo).
In pratica la Benetton ha lasciato al palo Ospreys con una squadra italiana, un segnale chiaro a tutto il movimento, una vera dichiarazione con la quale la Benetton ha letteralmente impallinato i polemici riferimenti contro di lei (spesso “elettorali”) sulla composizione del suo team. Soprattutto va un “bravo” a  Smith che ci ha creduto ed ha messo a frutto i 2 anni trascorsi in  Pro12. Segnale chiaro ed anche dimostrazione che il Pro12 può consegnare buoni frutti: basta saperlo usare.

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