7 febbraio 2017

MARUSSO (SAN DONA’):” CLUB PROTAGONISTI NELLA GESTIONE DELLE ATTIVITA’ “

Alberto Marusso - Presidente del Rugby San Donà
Alberto Marusso – Presidente del Rugby San Donà

Si avvicinano importanti decisioni che il nostro movimento deve prendere, se la vasta e tentacolare rete federale pare ormai calata, i club sono invece ancora in stallo. Lega di Club e futuro delle franchigie sono due passaggi fondamentali che il movimento si appresta ad affrontare. Ne abbiamo parlato con Alberto Marusso, Presidente del Rugby San Donà, uno che non le manda a dire e questo, da queste parti, piace davvero molto. Leggi tutto….

18 gennaio 2017

TORNA Il Grillotalpa A RACCONTARE RUGBY:”PIU’ LABORATORIO DI IDEE E MENO CRONACA”

foto paolo wilhelm
Paolo Wilhelm, “Il Grillotalpa”

In principio fu “Il Grillotalpa”, uno dei primi blog sul rugby, spumeggiante e pragmatico, dinamico e completo, professionale ma senza esagerare. Paolo Wilhelm cominciò così a raccontare di cose ovali su e giù per il web, classe ’72, brianzolo di Lecco, una smodata passione per le serie televisive ma veramente roba da ricovero che se gli dite che non vi è piaciuta Breaking Bad vi toglie il saluto, è giornalista per R101.

Il Paolo ha fondato e popolato fino a poche settimane fa le pagine del primo portale del nostro sport OnRugby.it, quattro anni di successipoi ha detto stop. Fino a qui potrebbe anche essere tutto normale ma sul più bello che si immaginava il barbuto giornalista seduto su chissà quali lidi spumeggianti il Wilhelm ritorna, nel modo migliore: riapre il suo “Il Grillotalpa“, lo ripensa e lo rimette in moto.

Da ieri Paolo Wilhelm è tornato on line e da queste parti ne abbiamo approfittato per farci raccontare da lui qualcosa di più su questa eccellente rentrèe e poi chiacchierare sui media del rugby, poi sul rubgy e poi…. Leggi tutto….

30 dicembre 2016

IL GRANDE SKILL: LA LEZIONE CHE I GIOVANI DEVONO IMPARARE

Sergio Parisse, il Capitano.
Sergio Parisse, il Capitano.

Lo sprint finale di questo 2016 de “Il Nero Il Rugby” è stato dedicato ai giovani, del resto lo sport è dedicato a loro, è la loro formazione e la loro crescita che conta, a questo serve lo sport anche se capita spesso di dimenticarsene. Sono i giovani, poi, che fanno grande lo sport, anche il nostro sport.

Allora in queste ultime giornate prima dei “botti” si è messo il naso nelle “nostre cose” guardando alla componente più agognata e contesa, quella degli “ancora più giovani” o, come si dice che fa più figo, i “prospect“. Leggi tutto….

20 dicembre 2016

IL GRANDE CASTRO SMETTE MA NON CI REGALA IL FINALE

castro

E’ un grande del rugby, Martin Castrogiovanni, oggi 34 anni, adesso ha smesso con il rugby, lo ha fatto giocando una partita dal sapore goliardico in Argentina con il Paranà, il suo primo club, dopo il quale partì verso l’Italia più di sedici anni fa.

Un pilone fra i più forti del mondo, qualità tecniche pesanti da affrontare in campo, qualità umane in campo e fuori dal campo altrettanto pesanti, sensibile al sociale ed ai bisogni delle persone svantaggiate, un uomo grande ed un cuore grande.  Leggi tutto….

8 novembre 2016

ELVIS LUCCHESE: ERAVAMO IN ANTICIPO SU TUTTI MA OGGI RIMANE IL SOGNO DEI DOGI.

Elvis lucchese
Elvis Lucchese

Elvis Lucchese, giornalista, classe 1972, è una delle penne più argute del panorama ovale veneto, osservatore attento, coniuga il rugby come sport e ricerca storica. Nei suoi libri e dalle pagine del “Corriere del Veneto” racconta il mondo ovale con passione tangibile. Ecco allora qui sotto due chiacchiere fatte con lui sul nostro rugby,  di ieri e di oggi.

Stefano F.:Rugby è storia, il tuo rapporto con il rugby è anche un lungo viaggio negli anni che tu sai ripercorrere e raccontare molto bene nei tuoi scritti, ma come nasce la tua storia di rugby…potremmo cominciare a raccontare dicendo “in principio furono San Donà e Mirano …. ”?”

Elvis Lucchese:”Mi sono appassionato quando per conto della Nuova Venezia cominciai a seguire il Panto San Donà e l’Osama Mirano, le due squadre veneziane in serie A. Era il 1994. Il gioco di per sé non mi ha mai interessato troppo, ne capisco poco dell’aspetto tecnico. Peraltro oggi trovo il rugby, per come si è evoluto, sempre più noioso da guardare. Allora ciò che mi prese del rugby furono l’ambiente, le storie, gli umori. Ai miei occhi il rugby, fra gli sport, era quanto di più vicino alla letteratura, e i suoi protagonisti erano un po’ come personaggi di un romanzo, le loro facce erano facce da film. Un mondo che si presta (soprattutto si prestava) ad essere raccontato Leggi tutto….