16 aprile 2017

BUONA PASQUA DI RESURREZIONE

Beato Angelico
Sermone della montagna, affresco del Beato Angelico. Cella 32, Convento di S.Marco a Firenze

Se è abissale il mistero del male, infinita è la realtà dell’Amore che lo ha attraversato, giungendo fino al sepolcro e agli inferi, assumendo tutto il nostro dolore per redimerlo, portando luce nelle tenebre, vita nella morte, amore nell’odio …” (Papa Francesco)

23 dicembre 2016

BUON SANTO NATALE

Storie dell’infanzia di Cristo: la Natività, 1313 circa. Giotto e bottega, Basilica inferiore di San Francesco, Assisi
Storie dell’infanzia di Cristo: la Natività, 1313 circa. Giotto e bottega, Basilica inferiore di San Francesco, Assisi

Voi che giacete nella polvere, svegliatevi e lodate, poiché viene il medico per i malati, il redentore per coloro che sono in schiavitù, la via per coloro che si erano perduti, la vita per i morti. Viene Colui che getterà nel profondo del mare tutti i nostri peccati, che risanerà tutte le nostre malattie, che sulle Sue spalle ci riporterà all’origine della nostra dignità. Grande è questa potenza, ma ancora più mirabile è la misericordia, poiché così volle venire Colui che si poteva accontentare di aiutarci.

(San Bernardo di Chiaravalle)

21 giugno 2016

QUELLI IN SETTE CON L’OVALE CHE VANNO A RIO: UNA OPPORTUNITA’?

spain sevens rio
La Spagna alza il Trofeo di Montecarlo e si qualifica per Rio 2016

Tanto si sa che da queste parti si è sempre detto che 7 in campo sono pochi perchè sia davvero rugby ma il mondo va avanti e lì bisogna guardare e poi c’è un pezzo di quel mondo che il rugby manco lo conosce, che vedrà le Olimpiadi e vedrà l’ovale in mano a 7 giocatori, qualcuno di loro magarì dirà “carino questo rugby!”. Sarà così, preparatevi a quando vi parlerà di Seven il vostro vicino di casa, l’impiegato della Agenzia delle Entrate (lo cito perchè noi italiani è lì che passiamo metà del nostro tempo…) o l’insegnate del vostro pargolo al rientro delle vacanze. Leggi tutto….

24 dicembre 2014

BUON NATALE

santo natale 2014

«Il Verbo, che trovò dimora nel grembo verginale di Maria, nella celebrazione del Natale viene a bussare nuovamente al cuore di ogni cristiano: passa e bussa. Ognuno di noi è chiamato a rispondere, come Maria, con un “sì” personale e sincero, mettendosi pienamente a disposizione di Dio e della sua misericordia, del suo amore. Quante volte Gesù passa nella nostra vita, e quante volte ci manda un angelo, e quante volte non ce ne rendiamo conto, perché siamo tanto presi, immersi nei nostri pensieri, nei nostri affari e addirittura, in questi giorni, nei nostri preparativi del Natale, da non accorgerci di Lui che passa e bussa alla porta del nostro cuore, chiedendo accoglienza, chiedendo un “sì”, come quello di Maria.»

(Francesco, Angelus, 21 dicembre 2014).