In basso a dx il top player del Mogliano di giornata: Pratichetti. Buon sangue non mente.

Vedere il burrone, organizzare la manovra per evitarlo e caderci dentro lo stesso. A Mogliano sanno come si fa e regalano il match alle Fiamme Oro. Ottava giornata del massimo campionato italiano, il match clou (fra quelli rimasti) era Mogliano Vs Fiamme Oro.

Così l’imprevedibile Top10 si concretizza nel match della Marca per un pallone letteralmente scivolato dalle mani ed intercettato dal cremisi Guardiano che vola da solo in meta. E’ il settantesimo ma la reazione di Mogliano, fino a qual momento dominante in campo,  sarà pari a zero, anzi, sarà vera frustrazione. Costanzo deve lavorare, tanto , sulla “testa ” dei suoi ragazzi.

Il Mogliano è squadra abbastanza solida e, si vede, decisamente ambiziosa. Per un Top10 che deve ancora assegnare il ruolo di outsider va benissimo ma poi bisogna fare punti sul campo. Costanzo mette giù una ottima mischia che prevale largamente, sia in ordinata che sul movimento degli avversari, scarseggia la precisione in touche, che si fa rubare un paio di volte. Mogliano gioca sul punto con capacità ma impressiona davvero tanto quando apre al largo e parte con folate veloci e spesso precise sulle diagonali. Un bel Mogliano che fa largamente possesso e gioca fasi su fasi con pochi errori, va anche benino sul punto di incontro ma gli scivola una palla dei mano…. Fine del match.

Coach Costanzo e Capitan Corazzi devono approfittare delle molte esperienze che fanno egregiamente il loro mestiere in campo (Derbyshire, Guarducci, Sutto Ormson…) per dimostrare come si gestisce una situazione banale come quella di svantaggio dello scorso fine settimana. Non si diventa outsider senza certi spunti di vitalità e di immediata presenza che non possono essere scritti sul piano di gioco e non possono essere quindi “recitati” alla bisogna. E’ lì che deve venir fuori il … rugby.

Ottimo il match di Pratichetti, buon sangue non mente, certe trovate di Ormson sono geniali ma la squadra ancora non sa cosa farsene, bene Garziera!

Le Fiamme Oro con questa vittoria paradossalmente consacrano il loro attuale status di squadra di seconda fascia. Un match che le ha viste lente e dedite ad una buona difesa, inconsistenti in troppe fasi di gioco (prima di tutto la mischia) e, evidentemente nell’incertezza dei propri , propense a metterla sul fisico, senza risultato perchè ci vuole convinzione anche per usare quello. In campo si è visto ben poco talento. E’ una vittoria ma è tutto da rifare. 

Rovigo risolve il discorso i primi venti minuti mentre il Valorugby perde il punto di bonus davanti ai Lyons che ambiscono a fare da outsider e, per ora, sono sulla buona strada.

Ma, scusate, oggi si vuole segnalare che … da tempo manca qualcosa in campo. Un virtuosismo?

IL FISCHIO CHE MANCA  Manca un fischio sui campi del Top10, ma forse ne mancano anche due: tutto virtuosismo o gran dimenticanza? Sono sparite dai campi del massimo top del rugby italiano una infrazione (grave) ed una casistica (grave).

La prima: non esistono più le prese al collo, non se ne vedono più o meglio non se ne fischiano più. Gli arbitri hanno altre proiezioni, più “alte”, tipo la stabilità della mischia (che tanto stabile poi non è mai), il rotolamento del placcatore o qualche altro virtuosismo d’Alto Livello ma prese al collo non se ne vedono più e tanto meno i cartellini che seguono … o forse è solo che non se ne fischiano più? Insomma, magati qui si sbaglia, cosa accade?

La seconda.: che bellezza il Top10 può celebrare la scomparsa della concussion,  Non escono giocatori per questa casistica, gli arbitri non hanno quasi mai verifiche da fare, poche, rarissime, sempre meno, insomma questi ragazzi in campo ci vanno giù piano piano piano piano,  bravi , oppure è così perchè il fischietto sta fischiettando altro? Oppure ci si sbaglia?

Insomma, questi arbitri che arrivano al match di Top10 con il loro carico di fischi normali, le loro sicurezze messe al di sopra delle nostre, così dediti alle cose a volte “alte”, altre volte politically correct, lontani da screzi a da scelte forti ecco…. questi arbitri ci fanno tanta tenerezza,  come dice un nostro amico, proprio così dai, tenerezza.

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Peroni TOP10 – VIII giornata
Valorugby Emilia v Sitav Lyons 27-10 (4-0)
Femi-CZ Rovigo v HBS Colorno 54-24 (5-1)
Mogliano Rugby 1969 v Fiamme Oro Rugby 17-23 (1-4)
rinviate
Kawasaki Robot Calvisano v Argos Petrarca Padova
Lazio Rugby 1927 v Rugby Viadana 1970

Classifica: Valorugby Emilia**  e Femi-CZ Rovigo* punti 22; Argos Petrarca Padova**** punti 17; Kawasaki Robot Calvisano*** punti 15; Mogliano Rugby 1969** punti 14; Sitav Lyons punti 12; Rugby Viadana 1970** punti 11; Fiamme Oro Rugby*** punti 9; HBS Colorno** punti 7; Lazio Rugby 1927***** punti 0.
*partite in meno
HBS Colorno quattro punti di penalizzazione

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