Dedalo e Icaro – Paesaggio con il volo di Icaro (1608 – Carlo Saraceni)

Va bene, allora domani si riparte. Scusate se anche da qui si scrive di “ripartenza”, perchè nel rugby lo fanno tutti. Dire che c’è “ripartenza” è una cosa che regala fiducia  ma in verità qui in Italia non sta partendo nulla e nessuno.

Purtroppo non riparte il rugby, a meno che non si intenda quello professionistico, quello importante, quello che conta i soldi, sempre meno però anche di quelli. Il rugby prof italiano in effetti “riparticchia”, un po’ si ed un po’ no, comunque praticamente a porte chiuse (almeno per ora). Ripartenze da pit-stop.

Il resto del rugby non riparte, e più si scende di categoria più rimbomba silenzio ed incuria federale. In campo intanto i ragazzi ci vanno ma non per “rugby”, però forza e coraggio che anche la preparazione atletica conta eccome.

Poi ci sono quelli delle false partenze, ne hanno programmate tre ma non sanno quale vale. Sono quelli del Top12, che poi sono dieci. Lo sanno già da qualche settimana di essere due di meno ma sono talmente reattivi in federazione i loro organizzatori (un parolone)  che non si sono ancora inventati il nome nuovo o la nuova composizione della categoria. Bradipi in ripartenza.

Poi ci sono le ripartenze di quelli che non si sono mai stati fermi. Dicono loro. E facciamocela questa risata a crepapelle, che ci fa bene. Perchè è questo che suscita la romantica retorica narrativa di alcuni club della massima categoria italiana, tutta incentrata sul motivetto “noncisiamomaifermati“. Rovigo e Valorugby i campioni del settore, a leggere i loro comunicati stampa ti vien da pensare che loro vivano su di un meraviglioso universo parallelo. Che l’Enzo chirurgo-musicista direbbe “no tu no”.

Ripartono i candidati alla Presidenza federale del rugby. Dopo il lockdown c’è voluto un po’ ma finalmente il tema si è riproposto. Anche questa corsa è ripartita. I candidati? Uno è Poggiali, che non è mai partito; ma i suoi amici ci assicurano che esiste e che ora “riparte” anche lui. Innocenti riparte in solitaria, come era partito. De Anna ha intanto dichiarato che non si ritira, prima o poi ripartirà. Alfredo Gavazzi ha dichiarato che presto ci dirà se darà il permesso a Paolino Vaccari di fare il candidato. Mentre quest’ultimo aspetta l’autorizzazione parentale calvina, i suoi amici vanno in giro a dire che lui è un bravo ragazzo. Ripartenza per procura (doppia).

Riparte tutto allora ed allora ricominciamo a chiacchierarci sopra ma non chiedete a Il Nero Il Rugby di farlo su cose che non lo hanno riguardato in futuro. Oggi come mai qui il protagonista era e rimane il rugby italiano e si stanno studiando dei modi per farlo di più. Vedremo. Intanto si riparte.

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