Dopo una serie infinita di pick and go la Lazio sorpassa Mogliano con un allungo sull’ala, uno scherzo tristissimo per quelli del Terraglio che avevano retto su quei cinque metri per quasi dieci minuti sul finire del match prima di dover accettare che i punti della vittoria andassero ai padroni di casa. I punti che la Lazio porta a casa per questa partita sono ben 5 e la classifica, complice le prevedibili sconfitte delle più dirette avversarie, lì in fondo si ridisegna.

Prima linea molto reattiva in casa Mogliano, che ha in Caila il number one, ottimo Ferraro, squadra troppo Ormson-dipendente, se lui gira solo un po’ meno pare la reazione non sia proporzionata. In casa laziale Filippucci è un traino importante ma è in genere il lavoro in seconda e terza che va segnalato. La Lazio sta provando ad uscire dalla sua posizione di classifica a suon di rugby ma ha qualche problema di regia che andrebbe risolto perchè è dura cercare la salvezza tirando fino ad aprile solo a “tuttocuore”.

Il Viadana blocca con una difesa entusiasmante il Valorugby, era risaputo che i mantovani avessero questa risorsa, lo avevamo già visto e scritto, ma una cosa così ha davvero impressionato. Quelli di Reggio Emilia sembrano scossi da un match che forse si aspettavano diverso, è difficile stare in cima alla classifica, ci vuole esperienza e nervi saldi anche quel quello.

Invece lato Valorugby piovono falli ed arrivano cartellini gialli e sul più che bello che sono in 14 quelli di Viadana mettono giù i punti che contano. Pur superiori in mischia quelli di Manghi non riescono a sfondare e la linea dei trequarti non realizza risultati davvero apprezzabili. Non è la prima volta.

Il Petrarca si sveglia ed è indietro di 15 punti a mezz’ora dalla fine, riesce a portare a casa la massima posta cavalcando una dimensione tecnico/atletica superiore agli avversari dei Medicei, su quella tattica ci sarebbe da ridire.

Rovigo supera agevolmente i piacentini, Calvisano fa decisamente più fatica ma è Colorno che fa il colpo perchè ancora una volta porta a casa punti per la classifica dalle grandi. Il San Donà ha in questo momento un gap sulle Fiamme Oro che queste ultime non sfruttano fino in fondo.

Finita la partita a Viadana il Coach del Valorugby Manghi ha criticato pesantemente l’operato dell’arbitro. Questa settimana è toccato a lui, per via che il nostro sport è diverso.

ARBITRI SENZA SOSTEGNO Ogni settimana qualche Società di Top12 se la prende con l’arbitro Tizio o Caio, magari manda filmati e denuncia fischi sbagliati, insinua forse chissà quali intenzioni del fischietto e via così. Lo abbiamo già scritto altre volte.

Si è già anche scritto che si vocifera esista in Federazione una inconfessabile e sempre smentita lista di arbitri che è meglio non vadano su quel campo o su quell’altro, lista che le Società alimentano ogni settimana con le lamentele di cui sopra.

Qualcuno in Federazione, sull’onda forse del menefreghismo verso arbitri e campionato, comincia forse a pensare che vada bene così, che faccia parte del gioco. Il Cnar tace.

Come recentemente denunciato dall’allenatore del Rovigo Umberto Casellato, ma da molti altri prima di lui, la Federazione non manda Commissari a sostenere il lavoro degli arbitri durante i match di Top12, tanto meno ne manda in veste di Citing Commissioner, “gli arbitri sono abbandonati”.

Il responsabile di questo sileziosissimo disastro con fischietto si chiama Cnar il cui capo sarebbe Mauro Dordolo coaudiuvato dai suoi Consiglieri, Mario Borgato, Stefano Mancini, Giovanni Morandin, Daniele Pacini, Ettore Reale, Gabriele Villari. Tutti sono sotto la gestione del Settore Tecnico di Franco Ascione, che alla fine è il vero capo degli arbitri (e di tutto il resto).

In Top12 ogni domenica qualche Coach denuncia situazioni provenienti dal settore arbitrale che rendono difficile e non possibile garantire l’evoluzione e la crescita del gioco nel nostro campionato. Ai signori del Cnar è richiesta una risposta.

Segnaliamo loro prima però che se vengono a raccontarci dei due o tre nomi convocati qua e là per qualche partita dal Pro14 o dal Sei Nazioni come fosse un successo che risolve tutti i problemi dei nostri fischietti, ormai non ci casca più nessuno. Tenetevi la vostra propaganda, qui si parla di rugby davvero e gli arbitri hanno bisogno di ben altro, di vero sostegno e formazione, commissari e gruppi di lavoro. Per cominciare. I signori Dordolo & Co di cui sopra sono chiamati in causa. Saremmo stufi. Le elezioni federali sono dopo l’estate giusto?

Il Top12 adesso riposa, torna il fine settimana del 29 febbraio. Tornando al nostro campionato va detto che fa di tutto per farsi voler bene, ci rivedremo lì.

One Comment to: OTTIMO TOP12: VIADANA COLPO GROSSO, LAZIO BATTE UN COLPO,

  1. Federico

    febbraio 17th, 2020

    Assolutamente d’accordo con l’ultima affermazione ” il top 12 fa di tutto per farsi voler bene ” è pieno di ragazzi a volte illusi dal pseudo professionismo tra mille difficoltà imparano a volersi bene giocare l’uno per l’altro sostenersi dentro e fuori dal campo… insomma vivono il rugby che li arricchirà nella vita…grazie