Partiamo dalla fine, il campionato Top12 ritorna fra tre settimane, pausa di riflessione per molti, finale di Coppa Italia per qualcuno e soprattutto giochino de “laverafranchigiasonoio” per l’altro. Rileggessi queste due righe ad un amico lui mi risponderebbe: “tenerezza”.

La ottava giornata mette in campo la voglia di qualcuno e l’illusione che basti di altri ma sostanzialmente fa ben vedere che con un po’ di esperienza in più in campo e qualche straniero davvero in gamba e venuto davvero per giocare alla grande, il Top12 è anche una gran bella cosa. Per quanto riguarda questi ultimi i nomi sono un po’ sempre quelli ma è ora che ne mettiamo alcuni in fila perchè sono diversi anni che fanno belle cose nel nostro massimo campionato e quindi: su il sipario.

Primo della lista il classe 93 in forza al Viadana Ignacio Bernardo Ceballos, apertura con grande visione di gioco, velocità e tanta volontà di esserci,  se quello che ha fatto con la Lazio non bastava guardatelo ora in riva al Po. Fra le vecchie conoscenze alziamo il sipario per Kayle Van Zyl (cl 91) estremo tutta qualità in forza al Calvisano, altra apertura di classe è Brian Ormson, altro argentino (’91) con un piede d’oro ora sta a Mogliano insieme ad una seconda linea decisamente efficace, Adolfo Caila (’89). Visto che siamo in seconda linea e parliamo di buona qualità piace citare l’ottimo Michael Van Vuren (’90) in forza al Calvisano.

Si muove anche da estremo ed ala la qualità di Edward Reeves (’96) in forza al San Donà che ha fra le sue fila un altro straniero spesso determinante il rumeno classe 84 Bogdan Iovu. I Medicei hanno arruolato da tempo un genietto gallese chiamato Daniel Newton (’89). Al Petrarca c’è in pianta stabile un furetto micidiale chiamato Joaquin Andres Riera ottimo centro cl. ’94 che fa sempre impazzire gli avversari e visto che siamo in tema torniamo a Firenze e ricordiamoci del cl ’90 Sebastian Rodwell, americano che ci azzecca con l’ovale giusto.  A Rovigo ci fa vedere grandi cose l’ala Diego Antl (90) ed è in forze il sempre ottimo australiano James Ambrosini (91).

Ne manca qualcuno? Può darsi, ci sono alcuni nuovi arrivati che sono sotto osservazione, speriamo ci diano le stesse soddisfazioni di quelli che sono qui sopra. Una cosa è giusto notare nella lista degli ottimi stranieri qui sopra: una valanga di mediani di apertura. Fateci sopra un pensiero e, se avete tempo, pure un ricamo.

Il campionato ruggisce di fronte alla magia di Ceballos ed alla difesa potente di un Viadana che ha più benzina, più testa, più volontà di un Calvisano che credeva di cavarsela anche questa volta a suon di chili ed invece rimane sulle gambe. Velocità contro lentezza ed il derby lombardo dopo molto tempo torna in terra mantovana.

I Medicei ci mettono la mischia ed il piglio di generosità di Esteki, classe 97, mediano di mischia, iraniano di nascita che i toscani hanno prelevato a Modena, è lui che buca la difesa dei piacentini e mette a questi il dubbio che i giochi non siano quelli sognati. I toscani giocano un tempo e bloccano la partita nel secondo, i primi otto sono determinanti, lo abbiamo già scritto? Si vede che è stata una cosa forte.

Il Petrarca se la cava con il San Donà giocando da lucido solo venti minuti, una prodezza di Garbisi e la volontà ferrea delle seconde e terze linee portano a casa la vittoria e poteva essere diverso. Il San Donà ha scarso fiato ma gran tecnica, Catz è da monitorare.

La Lazio non ce l’ha per giocare due tempi con Rovigo ed uno non basta. E’ un match che esalta la negatività principale di questo campionato dove si confrontano prof Vs dilettanti, dove si mettono in campo team super-attrezzati e con prospettive economiche interessanti e cenerentole di grandissima volontà. Il risultato con cui la Lazio inchioda il primo tempo (14-18) è un segnale di cosa sarebbe il Top12 se….

Il prossimo appuntamento davvero interessante dei nostri italianissimi top è la finale di Coppa Italia a Rovigo il 18 gennaio, i padroni di casa contro il Petrarca, un derby dai sapori forti. Ci vediamo lì.

3 Comments to: IL TOP12 CI REGALA UN GRANDE VIADANA ED UNA LISTA DI OTTIMI STRANIERI

  1. Giacomo Perissinotto

    gennaio 7th, 2020

    Ciao Nero,
    ti informo che Reeves di straniero ha solo il nome (e il padre inglese), ma è nato a Torino e cresciuto rugbisticamente nel capoluogo piemontese, parla splendidamente l’italiano e, insomma, è italianissimo a dispetto del nome (stessa storia di Deryshire, per dire). Iovu è rumeno, vero, ma sarà una dozzina d’anni o giù di lì che gioca qui da noi (c’era già in serie A). Da citare come ottimo straniero qui a San Donà c’è invece Lyle che domenica, purtroppo per noi, era assente: lui è sicuramente un gran giocatore. Katz si è presentato molto bene e credo che anch’egli sia un ottimo investimento per il nostro Top12

    • Heidi

      gennaio 7th, 2020

      Iovu è cittadino italiano

  2. Giorgio

    gennaio 7th, 2020

    Anche Sebastian Rodwell potra’ essere americano ma e’ di italianissima rugbystica formazione , lo ricordo nel Firenze U.17/19 e nel mai troppo rimpianto campionato nazionale under 20