Chi ha giocato la partita, quali e quando ci sono stati i cambi, chi sono stati i marcatori e quando, come è finita la partita e come è finito il primo tempo, le percentuali dei calciatori, il numero di mete fatte da ogni squadra, le condizioni climatiche e gli spettatori presenti, i punti conquistati in classifica. Tutta questa serie di dati è contenuta nel “tabellino”, una fonte preziosa di indicazioni per chi fa e chi segue il nostro sport.

Invece lo scorso fine settimana le Società di Serie A, che è quel campionato appena dietro il Top12, si sono accorte che per loro era scomparso il diritto al “tabellino”. Perchè la FIR, fino all’ultima stagione terminata, pretendeva per ogni match di Serie A il suo tabellino che, preparato da un addetto delle Società, arrivava una mezz’ora dopo la fine della gara all’apposito indirizzo mail FIR che poi li raccoglieva tutti sulla pagina web  della Federazione dedicata alla Serie A.

Così quei tabellini diventavano l’unica fonte per capire la partita, l’unico modo per studiare un avversario, per capire un risultato, per leggere un po’ di rugby di questo campionato che non ha i favori dei riflettori ma che decreta pur sempre il titolo di “Campione d’Italia Serie A”.

Da quest’anno la FIR ha deciso che, per quelli della A, il tabellino non serve più, inutile farlo arrivare all’apposita mail, dell’apposito settore, per l’apposito sito internet perchè da quest’anno dietro tutto questo non c’è più niente e  nessuno. Spenta la luce, calata la serranda e…. smettetela pure di lamentarvi che loro della FIR sono gli unici che sanno cosa è bene per il rugby, quale è il bene delle Società, anche quello della Serie A, solo loro sanno, quindi tranquilli che a voi ci pensano loro: #serieAstaiserena. 

Un servizio minimo quello del “tabellino”, forse l’unico legame che teneva attaccata la FIR a questo campionato (salvo si faccia anche a meno dell’arbitro…), lo scorso fine settimana la Serie A è andata quindi al buio, In FIR magari lo chiamano efficientamento. Poveri noi.

Che poi chissà perchè questo taglio al buonsenso: togliere il tabellino. Sicuramente non è stato fatto per soldi, cosa volete che si risparmi ad evitare di diffondere un servizio minimo del genere, neanche li compilassero quelli della FIR i tabellini !  E poi una Federazione da oltre 40 milioni di euro che ha spese altissime su voci di Bilancio discutibili  non ha i soldi per raccogliere e pubblicare 15 mail a settimana, quelle dei tabellini della Serie A?

La parola ora passa ai rappresentanti ufficiali delle Società presso la Federazione: i Consiglieri Federali (dovrebbero ormai essere tutti tornati dal Giappone dove sono stati a spese della FIR per fare “rappresentanza”).  Le Società di Serie A dovrebbero immediatamente rivolgersi a loro, scrivere mail ai Consiglieri Federali, telefonare una e poi due volte, ancora e poi ancora. Male che vada si ricorderà a questi vanesi che loro sono i rappresentanti delle Società e che sono loro a rispondere di questo nuovo modo di cancellare un pezzo del rugby italiano.

Perchè cancellare i tabellini della Serie A è come cancellare dalla collezione del nostro rugby interi territori, immergere nel dimenticatoio centinaia di ragazzi che credono nel nostro sport e vanno in campo orgogliosi della loro Serie A raggiunta al prezzo di tanti sacrifici, depotenziare l’attività dei loro Coach, dare un cencio sopra il rugby più faticoso, quello senza i lustrini, quello che è rugby e basta. Lo volete fare davvero? #FIRsemprepiùdistante.