Per chi suona questa sirena? E’ solo divertente il paragone con “la campana di Ernest Hemingway“, questa è però la sirena, della Polizia. Allora, prima il fatto e poi il “rumore”

Ieri le Fiamme Oro hanno presentato i nuovi arrivi ed il denominatore comune era “FIR, fortissimamente FIR, solamente FIR”. Trattasi di sei ragazzi tutti segnalati dalle stesse FFOO in primis perchè hanno vestito la maglia azzurra della Nazionale U20 nel corso delle ultime due edizioni del World Rugby U20 Championship”. Sono loro che hanno vinto il “Concorso riservato all’assunzione degli atleti nel Gruppo sportivo della Polizia di Stato“. La verità è che da queste parti non abbiamo letto il Bando di Concorso ma ci doveva essere scritto “solo Nazionali Under20“.

Le nuove Fiamme sono il classe ’98 Filippo Di Marco, apertura e anziano della compagnia, poi Andrea Chianucci, terza linea classe 1999, Alessandro Fusco, numero 9 del 1999, Michael Mba, ala del 2000, Cristian Stoian, seconda linea classe 1999,Niccolò Taddia, tallonatore classe 1999.

Uno di loro era al Viadana, uno ai Medicei, che sono sempre club di Top12 ma si vede non “sufficienti” per questi ragazzi (suona la sirena), quattro di loro salgono direttamente dalla Accademia FIR di Serie A (sirenaaaa).

Insomma le Fiamme Oro chiudono al Top12, chiudono al campionato italiano. Dopo diverse stagioni in cui il bando di gara era stato in gran parte vinto da giocatori del massimo campionato, o dal ritorno dei grandi campioni dall’estero (Simone Favaro per fare un esempio), oggi i vincitori del Concorso sono solo una fila di ragazzi dell’Accademia FIR. La sirena della Polizia suona forte sul Top12 e sul rugby italiano.

Le interpretazioni su questa scelta sono potenzialmente più di una e tutte plausibili ma, comunque la si guardi, è infatti evidente che le Fiamme Oro hanno cambiato totalmente la loro impostazione.

Guardando questa loro presentazione ci si fa l’idea delle Fiamme Oro non più dentro il massimo campionato italiano che offrono crescita e futuro ai giocatori del Top12 ma la stessa cosa viene dedicata ora solo ai ragazzi scelti dalle strutture FIR e dedicati al salto di categoria per le strutture FIR (Zebre e Nazionale). Niente di male, tutt’altro, perfettamente in linea con la FIR,  tutto corretto, ma la sirena suona forte, fortissimo.

Le Fiamme Oro calano l’asso per conto della Federazione: non conta la crescita del campionato, conta lo sviluppo di un certo gruppo di giovani. Lo si sapeva già ma ora suona forte anche “la sirena” e non è più la stessa cosa.

A  proposito di “suoni” prorompenti, oltre ai sei ragazzi di cui sopra ritorna in Top12 alle Fiamme Oro quest’anno nella lista dei “nuovi” arrivi anche Maicol Azzolini che scende dalle Zebre a soli 23 anni.