Secondo appuntamento su “Il Nero il Rugby” di una serie estiva di “pillole” saldamente tecniche selezionate da Sergio Zorzi ideatore e Responsabile tecnico di Akkademia -Perfezionamento e specializzazione nel gioco del rugby”. Oggi tocca agli All Blacks! (SF)

La forza degli All Blacks : Il dove giocare, il quando giocare ed il “Noi prima dell’io”.

Gli All Blacks  visti contro l’Italia non hanno concesso nulla: atletismo, comprensione del gioco, tecnica, tattica, grande attenzione e cura dei dettagli, tutte queste caratteristiche fanno parte di un progetto accurato, di una forma mentis eccellente dove il singolo giocatore si mette al servizio del collettivo con una umiltà prorompente.

Le abiltà di base sono consolidate ed interiorizzate al meglio, le skills si fondono con il principio tattico con una semplicità devastante. Il “dove” e dunque la fase cognitiva (riconoscere dove è più facile giocare..), e il “quando”(efficacia del tempo del passaggio e della posizione in campo con palla e senza palla) fanno parte del repertorio tecnico/tattico del giocatori neozelandesi. 

Altra peculiarità dei giocatori con la felce è la capacità di adattamento alle varie situazioni. 

Con il campo bagnato e la palla scivolosa ci hanno messo 5/7 minuti per aggiustare la strategia tattica più idonea alla situazione metereologica; passaggi più stretti con ricerca di far penetrare con un passaggio in più un giocatore, su una porta semi aperta. Questa capacità di creare spazio, di dirigersi secondo una precisa linea di corsa giocando molto alti ed effettuando all’ultimo momento il passaggio con il timing giusto (vedi perforazioni degli avanti nelle porte strette dopo due passaggi..) è di primaria importanza per l’efficacia del gioco di attacco. 

L’alternanza del gioco (piccoli calci dietro la difesa, in diagonale , calcio passaggio largo..) fa di questa squadra, un team imprevedibile e contro cui risulta dunque difficile difendersi.

Ma gli All Blacks hanno a loro favore un’arma ancora più potente. Sono sostenuti da una cultura del NOI senza pari, la danza maori (Akka) è una ritualità che amplifica ed aumenta, in maniera considerevole, la consapevolezza che solo uniti si possono fare cose grandi.

Il popolo Neozelandese del rugby può contare su persone molto umili, che hanno la grande capacità di imparare, disimparare ed imparare di nuovo e credetemi… Questo è tanto!

Per voi questo mio video.

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