La Federazione ha creato pochi anni fa la squadra della Accademia FIR e l’ha messa in competizione nel campionato di Serie A. Oggi su questo progetto, sui loro Coach, sui loro Dirigenti ma anche su questi ragazzi si vuole fare una domanda che pare importante ma che il gotha ovale fa finta non esista. Andiamo con ordine.

La squadra dell’Accademia FIR è formata da ragazzi che militano in gran parte nella Nazionale Azzurra Under20. Questa squadra quest’anno si è guadagnata l’accesso ai play off di promozione della Serie A che porta al titolo di Campione d’Italia Serie A ed alla promozione in Top12.

Indipendentemente dalla possibilità di accedere davvero al Top12 o ad altri amenicoli, la squadra denominata Accademia FIR è arrivata in semifinale dopo aver eliminato ai quarti il Noceto (anche qui lasciamo stare come, non è il titolo di oggi).

Quindi Accademia FIR doveva giocare la semifinale contro i Lyons Piacenza, doveva giocarsi il titolo e la promozione, perchè questo si fa in un campionato, si lotta per un obiettivo. La squadra Accademia FIR, composta, la Federazione ce lo dice ad ogni più sospinto, dai nostri migliori giovani rugbisti, i rugbisti del futuro, si era quindi guadagnata una semifinale. Una cosa importante, per uno sportivo, una cosa importante  e fondamentale per qualsiasi squadra sportiva, per qualsiasi rugbista.

Incombevano i Mondiali Under20 e quasi tutti i ragazzi della Accademia FIR sono stati dalla FIR, un giorno prima del primo match di semi-finale, dirottati alla preparazione “mondiale” facendogli saltare le partite di semifinale con la divisa nella quale militano tutto l’anno. A quelle partite sono andati, contati, giusto i resti del team, che hanno preso due batoste senza precedenti (45 – 12  la prima partita e 68 – 7 il ritorno) e sono stati eliminati dai Lyons Piacenza.

Sappiamo che su questa cosa c’è stato parecchio trambusto ma la cosa più vergognosa che si è sentito dire è che sia stato un problema di “calendario” . Altri invece hanno sciorinato, forse ancor più vergognosamente, la lunga lista di questi ragazzi che l’anno prossimo, anche senza le semifinali di serie A, in Top12 ci giocano lo stesso.

Quindi la domanda elementare e scomoda che vale davvero per tutti è: a questi ragazzi ventenni in questa vicenda e con questo far mollare tutto e girarsi dall’altra parte, motivazione “calendario” inclusa,  cosa abbiamo insegnato?

Ah…. era un errore di calendario…. dovevano fare il raduno e la preparazione per i Mondali…cosa ci volete fare…. loro devono fare delle cose, hanno un percorso già segnato…. e poi questi sono “Azzurri”.

Sono solo degli “azzurri” ? Solo solo “azzurri”?