Campionato mezzo sopito, qualche sogno se ne è andato qualcuno è arrivato tardi.

Prima di andare dentro alla giornata scusate il disturbo ma piace fare una segnalazione, argomento: concussion.

In Top12 ci sono partite di buona intensità, altre molto fisiche, in generale però nessuno lesina di metterci il cuore. Così a volte capita che fra intensità e fisico qualcuno ci metta pure la testa. Insomma i casi di concussion in Top12 fanno capolino in  ogni giornata di campionato ma, alla faccia delle nuove regole annunciate pochi mesi fa, è rarissimo il caso si vedano giocatori che lasciano il campo per le opportune verifiche. Insomma perchè ciò accada in Top12 pare debba accadere il finimondo. Sarà pur l’argomento “concussion-Top12” poco interessante ma prima che lo diventi troppo sarebbe bene che la Commissione Medica della FIR svolgesse qualche approfondimento. Per il bene del rugby ma anche e soprattutto di chi lo gioca.

La cosa che colpisce di più di questa giornata è il Valorugby stentoreo (è in riserva o sta solo risparmiando benzina?) e la capacità di far punti dei Medicei, prolifici come non mai.

Fermiamoci sui Medicei perchè i ragazzi di Presutti fino alla giornata n° 13 avevano realizzato una media di 17 punti a partita, nelle ultime cinque giornate la loro media è passata a sfiorare i 25 e la differenza fra punti fatti e subiti che alla giornata 13 era di -10 oggi è a -2. Da queste parti ci piace insistere sul fatto che questi toscanacci il prossimo anno faranno vedere delle belle cose perchè è chiaro, arrivati da poco nella massima categoria, ora sono davvero pronti.

Il match clou di giornata si giocava a Calvisano ed è stata una bella partita.  Vincono i bresciani perchè quando hanno la palla in mano danno la netta impressione di sapere molto bene cosa farsene. Calvisano punta sul gioco pesante, fisicità ed attenzione sul punto di incontro ma crede anche molto nel gioco al largo, spesso utilizza la apertura per quello che serve e lì carica sulla partita la sua velocità inaspettata e meccanismi puliti di ricezione, guadagnando metri su metri. Buona la sua mischia ma non prevalente. Troppi falli, l’eccesso di gioco falloso del Calvisano sembra a volte far parte del piano di gioco: così proprio non va. Van Vuren è ottimo, Vunisa fa sempre la solita cosa ma molto bene, De Sanctis fa vedere i sorci verdi, Van Zyl è di un altro pianeta.

Il Petrarca racconta benissimo di se stesso nei primi dieci minuti quando detiene quasi ininterrottamente il possesso senza portare a casa nemmeno un punto e tanto meno la seria possibilità di realizzarne. La sterilità offensiva dei tuttineri è a tratti imbarazzante, giocatori palesemente talentuosi con impostazione tecnica superiore alla media e ben gestiti sul campo che, esattamente al contrario degli avversari, non vedono la strada dei punti. La cosa positiva di questo match per i petrarchini è la forte superiorità dimostrata in touche e la mischia che ha retto ed a tratti dominato il fortissimo avversario. Poi ci sono i placcaggi sbagliati, alcuni di questi portano all’unica meta della partita, ed il mediano di apertura che gioca come fosse un centro perchè sostanzialmente il Petrarca non crede assolutamente di poter giocare al largo e si ritaglia il gioco nei ristretti spazi della mischia e poco più, spazi ben difesi dagli avversari. Coppo è una vera promessa, ottimo il suo match, Trotta è centrale e non delude mai, i migliori di questo match però sono tutti in prima: Scarsini-Santamaria-Rizzo ed il subentrante Cugini come un unico man of the match.

Mancano 4 giornate alla fine della regular season e piace a questo punto cercare di capire come andranno le cose: prendete il calendario e fatelo anche voi, è cosa divertente. E’ così che ci si è guadagnati il titolo di oggi.

Guardando il trend del girone di ritorno e le scadenze del  prossimo calendario Rovigo è la favorita assoluta per la prima piazza ma forse anche per qualcosa di più, dietro di lei solo Calvisano…..ma poi chissà.

Per la questione ancora aperta della retrocessione Verona continua a scherzare con il fuoco, tornare a casa senza punti di bonus la mantengono a 4 punti dal Valsugana che però ha un calendario da adesso in poi decisamente migliore. La giornata n° 20 ad oggi prevista per il 6 aprile ci porterà proprio lo scontro fra le due. Insomma la questione retrocessione ad oggi è ancora nascosta nella sfera di cristallo ma, anche per quel che si vede in campo, il Valsugana è ad oggi il favorito per la salvezza.

Prossima settimana c’è Rovigo Vs Calvisano, scintille assicurate. Ci vediamo allo stadio.