Sergio Parisse con gli inglesi ce l’ha messa tutta ma…

La poderosa sconfitta degli Azzurri con gli inglesi di Eddie Jones, nel Sei Nazioni per noi più vuoto di sempre, ci riporta alla solita conclamata tiritera. Oggi però è arrivato il momento di dirci una cosa in più: O’Shea ci ha provato ma non è andato oltre quello che, diciamomocelo che sappiamo tutti che è vero, avrebbe fatto un qualsiasi Coach italiano.

Avessimo avuto in panchina Frati o Presutti, Casellato o Brunello, Guidi o Properzi, Green e Marcato o magari diversi di loro insieme e seriamente coadiuvati da Crowley e Bradley, avremmo avuto gli stessi risultati. Poi avremmo avuto anche occasione di formare dei Coach di casa nostra, gente disponibile a guardare oltre i 34 convocati azzurri, ma questo è un altro discorso.

Il fallimento di O’Shea è stato mitigato in questa occasione dalla grancassa che ha suonato per la sconfitta pesante dagli inglesi molto prima che si mettesse il piede in campo, molto prima addirittura che facessimo le pessime figure con le altre tre celtiche. Perciò questo rovescio con l’Inghilterra sembra non contare. Vale a poco raccontare… Londra 10 marzo 2013  Inghilterra 18 Italia 11…. e vi ricordate l’arbitro Clancy?

Allora se anche questa da 57 punti sul groppone non conta cosa conta? Ne abbiamo due che vale la pena prendere in considerazione perchè se qualcuno vuole misurarsi a colpi di rugby sul campo con la nostra organizzazione e programmazione federale eccole qui due cosette che, caso vuole, ricordano un personaggio toscanaccio del Cinquecento: Francesco Guicciardini.

FRANZA ovvero i blue di Brunel messi a cottura dall’Irlanda nello stesso fine settimana della nostra sconfitta con quelli della Rosa. Una Francia apertamente sperimentale che ha fatto fatica ad arrivare non nei “ventidue” ma addirittura nella metà campo degli irlandesi. Una Francia che “povera” così non si vedeva da decenni, scarica di coesione tecnica anche se molto motivata e decisamente volonterosa. Questa Francia decisamente giù di tono arriva a Roma il prossimo fine settimana per chiudere con noi il Sei Nazioni, forse il loro peggiore da molti anni. Quindi questo match conta? Ci possiamo misurare almeno qui? Siamo in grado di cuocere questi galletti già mezzi spennati? E’ possibile, questo lo sanno tutti. Quindi questa conta eccome.

SPAGNA ovvero gli iberici che quando sono a XV non ci legano neanche le scarpe ma che hanno messo in piedi un bel progetto Seven e sono andati a giocare anche la Series canadese dove hanno battuto 26 – 24 gli All Blacks. Gli spagnoli nella classifica generale della Series sono decimi ed i neozelandesi secondi. Noi non ci siamo. Va bene come confronto sul progetto azzurro?

Vi piace di più il confronto con Franza o Spagna? Sapete come avrebbe concluso la frase il Guicciardini? Ahiahiai……

One Comment to: L’AZZURRO FRA …. FRANZA O SPAGNA

  1. Franz

    marzo 12th, 2019

    Geniale, punto.

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