Il Continental Shield, la terza competizione europea alla quale hanno partecipato quattro squadre italiane più una selezione belga ed un team georgiano, avrà il suo finale fra il 30 marzo ed il 20 aprile. Metterà di fronte, come ampiamente previsto, due italiane, il Kawasaki Robot Calvisano e la Femi-CZ Rovigo in un doppio incontro che assegnerà un posto nella Challenge Cup 2019/2020.

Qualcuno di voi riuscirà magari a fremere al pensiero che una delle squadre di cui sopra partecipi alla stessa competizione nella quale ci sono,  con i risultati che sappiamo,  le nostre milionarie “franchigie” Zebre e Benetton, invece da queste parti ci si chiede. A cosa serve? Che senso ha?

In effetti la cosa va in contrasto con tutte le altre scelte federali e riserva una serie talmente lunga di incoerenze con il (discutibile) modello fin qui organizzato dalla FIR che è impossibile citarle tutte.

Per questo motivo gli spifferi di corridoio che emergono dal Top12 devono essere ascoltati, sono le uniche cose in questa vicenda che hanno un senso.

La possibilità, ad esempio, che i bresciani in coppa ci mandino pezzi interi dell’Accademia Nazionale, che risiede già presso di loro, oppure la Under20 o altri spezzoni di Zebre, ha più senso che non altro. La possibilità, ad esempio, che i veneti mirino a mandarci una selezione “Dogi” oppure una selezione italiana basata sui permit player che girano intorno alla Benetton ha un senso. Così hanno un senso anche altri ragionamenti sentiti in queste settimane.

Sono tutte ipotesi plausibili. Molto meno lo è che uno dei due team si attrezzi con una budget economico impressionante e rovesci se stesso organizzativamente per andare davvero, seriamente, con cognizione di causa, contro Connacht o La Rochelle, Northampton o Clermont e via così.

In tutti i casi Calvisano e Rovigo, vincano o perdano, non paiono essere davvero le destinate a prendersi bastonate di punteggio dai team francesi ed inglesi; da queste parti ci potremmo anche sbagliare ma pare impossibile che si siano spesi decine di milioni di euro per mandare in Challenge Benetton e Zebre quando bastava un Continental Shield qualsiasi.

Ma Calvisano o Rovigo vogliono davvero il prossimo anno andare in Challenge Cup? Questo lo scopriremo prestissimo e poco dopo, il 21 aprile, sapremo anche quale era il vero obiettivo di questo Continental Shield tutto italiano.

Intanto godiamoci i due match, quelli saranno sicuramente divertenti, perché siamo certi che i due team di Top12 li onoreranno alla grande. Viva il rugby.