Manca poco più di un anno alle prossime elezioni federali e nulla si muove. Segnalarlo non è l’occasione oggi per parlare del dramma FIR ma un semplice fattore di costume. Per oggi ci si ferma qui.

Il Presidente federale ha ben stretto in mano il timone di ogni comparto della FIR, di qualcuno e qualche Società ha stretto anche ben altro, la situazione è quindi piatta e tranquilla, il Capo fa e disfa senza alcun problema, scuce, cuce e ricuce da solo complice anche un Consiglio Federale che ha una sola caratteristica: il mutismo. Tutto a posto quindi ed allora, restando sul fatto di costume: Alfredo Gavazzi si ricandida? Qualcuno ha colto nel suo messaggio-video presidenziale di fine anno proprio questa intenzione, ma sicuri la cosa sia così scontata?

Marzio Innocenti dopo aver fracassato la sua appartenenza al gruppo di Pronti al Cambiamento ed essersi messo in proprio ha fatto sapere che ha iniziato la campagna elettorale con una riunione in Lombardia. Non a Calvisano, anche se le prime malelingue dicono proprio che quella che ha raccontato fosse la seconda riunione in Lombardia.

Gli altri di Pronti al Cambiamento dopo aver fracassato ben altro per i due anni dopo l’elezione dell’attuale Presidente sono scomparsi dalle tribune, proprio adesso che magari una parolina ci stava. Anche di loro le malelingue dicono che si siano recati nella Capitale del rugby italiano (per quelli che credono ancora che la maggior parte degli eventi azzurri e del rugby italiano si svolgano allo Stadio Olimpico di Roma diciamo invece che è Calvisano) a cercar consiglio.

Il primo fenomeno di costume è quindi che tutti, secondo gli spifferi fastidiosi di corridoio, cercherebbero accordi con Alfredo Gavazzi. Magari questa cosa la racconta proprio Gavazzi o qualche suo fan, chi lo sa, ma tutta questa “spifferitudine” e  tutto questo sussurrare dicono che qualsiasi cosa sia cominciata per le prossime elezioni federali è partita con il piede sbagliato. Più che costume, malcostume.

Altro fenomeno di costume è quello che in giro ci sono già almeno quattro nomi che potrebbero candidarsi. Per alcuni di loro, essendo anche nomi credibili, è chiaro l’intento piromane, per altri è chiaro che in giro c’è poco materiale umano.

L’ultimo fattore di costume che pare non dover cambiare, visti gli anni trascorsi e le peripezie che ci sono in giro, è che, con tutta probabilità, molte Società, anche quelle di maggior valore, per scegliere chi votare si metteranno la mano in tasca invece che sul cuore. San Valentino è sempre domani, dopodomani no.

Fra poco più di un anno ci saranno le elezioni federali ed il rugby italiano dorme, quelli ottimisti dicono che fa finta di dormire. La verità la sa solo lui?

2 Comments to: FRA UN ANNO LE ELEZIONI FEDERALI…. SOLO LUI SA.

  1. Paolo A.

    febbraio 13th, 2019

    Mi sembra quelli dall’AVIS che vanno da Dracula a chieder consiglio.

  2. Franzy

    febbraio 16th, 2019

    L’ippopotamo sotto il titolo rende benissimo l’idea, se non per via della limacciosa fanghiglia nella quale il bestione ama rotolarsi. Ma forse è troppo ottimistica, o fuorviante.
    Infatti l’ippopotamo è tra i mammiferi il più letale, è veloce ed aggressivo, è nuotatore sopraffino, quindi ha degli standard decisamente troppo alto per poter essere paragonato al nostro movimento, o alla “bestia” che lo guida.
    Per bestia intendo “la creatura”, il “mostro”…. quell’essere composto di tante creature che oramai da un eternità governa il nostro amato sport.
    Forse è meglio se togliamo l’Hippopotamus amphibius e lasciamo solo la palude, magari con qualche bottiglia di fernet (vuota) a galleggiare tra le canne.