Abbiamo tre partite in casa per il nostro imminente Sei Nazioni ma il rischio super-flop di ingressi allo stadio è dietro l’angolo.

In Federazione sono in molti a sudare freddo, la Nazionale va male e tutti gli interventi mediatici per far finta che “tuttovaben” sono ormai ridotti all’osso, per questo le gradinate dell’Olimpico per questo Sei Nazioni potrebbero “riempirsi di vuoto”. Aiuto ! Le casse FIR piangono già di suo, immaginatevi se anche per questo Sei Nazioni diamo loro un altro dispiacere che trambusto vien su da Calvisano!

Soluzione: i saldi ! 

Eravamo abituati bene noi del rugby. Quando è cominciata l’avventura del Sei Nazioni e per parecchi anni dopo avevamo stadi sempre pieni e sconfitte onorevoli, lo Stadio Flaminio era poi piccolo e siamo passati all’Olimpico dove è nata la dicitura “isettatamiladellolimpico” che alludeva al nostro successo sportivo. Quindi toccò ai Test Match dove ci regalavamo record di incassi in stadi che mai avevano visto il tutto esaurito. Bei tempi, da tempo passati però.

Allora vai con i saldi !

Per tutti questi motivi fa almeno “strano” leggere dalla FIR la “promo” del momento: “..a partire dalle 10.00 di lunedì 21 gennaio e per le successive ventiquatto ore, per tutti coloro che acquisteranno online su sport.ticketone.it uno o più biglietti per le partite casalinghe dell’Italia…. sarà attiva una promozione straordinaria del 50%“.

Biglietto a metà prezzo, vero numero da “saldi” di fine stagione.

La “chiamata” mediatica Azzurra è affogata negli scarsi risultati conseguiti ed adesso per far arrivare la gente allo stadio ci sono i saldi. Oppure Groupon, perchè se macinate sul web trovate i biglietti anche con quella formula, lo sconto è un 20% circa.

Ce li siamo persi “isettatamiladellolimpico” e c’è talmente tanta disaffezione che la FIR, per far arrivare gente allo stadio, ci tiene a ricordare ai “clienti” soprattuttto “…il divertimento e l’atmosfera unici del Villaggio Terzo Tempo e del Parco del Foro Italico, marchi di fabbrica del Sei Nazioni romano“. Non vi piace il rugby? La Nazionale non vi interessa più? Venite lo stesso all’Olimpico a farvi una cantatina.

Il fatto che la FIR ci provi in tutti i modi a fare un incasso decoroso è cosa giusta, ce ne dovremmo dolere se non lo facesse, facciamo il tifo per loro alla grande anche se sappiamo che i soldi incassati non andranno al rugby di base che di solito allo stadio ci va, con qualsiasi risultato.

Via con i saldi allora ma attenzione che anche le promozioni però vanno fatte con uno schema preciso ad evitare certi incidenti.

Lo scorso Novembre per cercare di mettere dentro lo stadio di Roma un numero minimo e “decente” di persone a vedere gli All Blacks, nel bel mezzo della vendita biglietti e pochi giorni prima del match, la FIR risulta che se ne usci con un carnet di veri e propri “sconti”. La cosa non piacque per nulla a chi quei biglietti se li era comprati settimane o mesi prima a prezzo pieno, queste persone scrissero sul web (chissà se solamente lì) peste e corna e ci furono un paio di giorni bollenti. In questo caso da queste parti si fa il tifo per i “clienti”. Ma lo dovrebbe fare anche la FIR perchè certi errori si pagano sempre.

Andare a vedere il Sei Nazioni live è sempre una esperienza affascinante, andare a vedere il rugby dal vivo è sempre bellissimo. E’ uno sport così. Davanti alla tv non è la stessa cosa. Questo la FIR non lo dice ma sappiamo tutti che è vero. Ci vediamo allo stadio.