Sono state decretate le 8 squadre che si contenderanno i quarti di finale della EPCR Champions Cup, il team re del rugby d’Europa verrà fuori da lì ma il Pro14 si conferma già il torneo leader del nostro continente con le squadre che vi partecipano che sbancano le coppe europee.

Entrambe le squadre scozzesi qualificate ai quarti di Champions, poi tutte e tre le irlandesi, sono solo due su sei partecipanti le francesi qualificate ai quarti  ed una sola inglese. Il tabellino dei quarti di Champions Cup è fatto così: Saracens Vs Glasgow, Edinburgh Vs Munster, Leinster Vs Ulster, Racing92 Vs Toulose. Si gioca fra il 29 ed il 31 marzo.

Nelle fasi a gironi le tre squadre irlandesi hanno giocato i loro 18 match nei diversi gironi realizzando mediamente, tutte insieme considerate, 26 punti a partita e subendone solo 16. E’ chiaro che la cavalcata nel proprio girone di Leinster (34 punti medi fatti per partita e solo 14 subiti, un totale di 27 mete fatte in 6 partite e solo 10 subite)  non è come la più striminzita qualificazione di Ulster ma l’affermazione del rugby irlandese è totale se si pensa che in Challenge Cup anche Connacht si è qualificata per i quarti di finale (purtroppo proprio a spese della Benetton Treviso).

Gli irlandesi hanno fatto en plein. 

L’esempio di cui cui sopra rende meglio l’idea se si considera che per la Champions Cup concorrevano 7 Club inglesi che, non solo hanno avuto un solo team qualificato, i fortissimi Saracens, ma anche che la differenza punti dei 42 match disputati dagli inglesi è negativa.

Altro risultato scintillante, altro en plen, è del rugby scozzese. Entrambi i team si qualificano ai quarti di finale. Edinburgh ha addirittura vinto il proprio girone elminando le due francesi Montpellier e Tolone e gli inglesi di Newcastle.

Se consideriamo che nella seconda coppa, la Challenge Cup, le squadre qualificate ai quarti sono due francesi , cinque inglesi ed una irlandese, risulta ben evidente dove sta il problema .

Smettano di pavoneggiarsi i gallesi, il loro rugby fa acqua da tutte le parti, pessime le prestazioni di Scarlets e Cardiff in Champions con un cumulo di sole 3 vittorie nei loro 12 match disputati. In Challenge Cup nessuna gallese va ai quarti ma le prove incolori di Dragons ed Ospreys si trasformano in un fiasco. Meglio i secondi che, inseriti in un girone più ostico, non si qualificano ma arrivano almeno al secondo posto dietro all’inglese Worcester (che comunque nel suo campionato è penultima)

L’Italia è spaccata in due: nessuna delle nostre “celtiche” si qualifica ma sono due storie completamente diverse

Le Zebre sono un caso mediatico tirato su ad arte dal proprio ufficio propaganda. Giocano in un girone molto semplice ma fanno comunque una pessima Challenge Cup, mettono in campo un rugby solo modesto e rimediano le solite batoste dall’unica squadra del proprio girone che merita attenzione: i francesi del La Rochelle (attualmente al terzo posto in Top14). Vincono entrambe le sfide con la squadra russa e ne vincono solo una delle due, quella casalinga, con  i modesti Bristol, team di poche ambizioni che viaggia in zona retrocessione nella Premiership inglese. Le Zebre alla fine sono un nulla di fatto vestito a festa.

Della Benetton Treviso si è già detto a lungo da queste parti, il passo dei biancoverdi è quello di carica, il livello tecnico è al pari delle contendenti. Si piazzano al secondo posto nel girone con 2 sconfitte e 4 vittorie, una ai danni degli Harlequins in una giornata da ricordare, e non vanno ai quarti per uno scherzaccio delle classifiche ma forse è meglio dire che non ci vanno per quella evitabilissima sconfitta di un solo punto in Francia in ottobre contro  Agen. Quelli di Treviso Chiudono la Challenge Cup da protagonisti ed ora, in piena carica, si buttano alla ricerca della qualificazione nel proprio girone di Pro14. Un’altra storia. 

Anche i risultati delle squadre italiane dimostrano come il campionato di Pro14 sia in effetti il più importante a livello europeo e sono ormai molti anni che è così, decisamente da prima che ci fosse bisogno di inserirci due team sudafricani a far numero. EPCR, la società svizzera sempre più in mano ai club inglesi e francesi gode dello spettacolo che danno le sue Coppe ma a qualcuno sicuramente da quelle parti la cosa prude.

I finali di stagione diranno i verdetti di Club, quello del miglior campionato è ormai assegnato: vince il Pro14 per manifesta superiorità ed irlandesi e scozzesi adesso si preparano … al Sei Nazioni.