Oggi qui ci si doveva scrivere un commento finale sulla nostra Nazionale dopo la partita con gli All Blacks. Per raccontare una partita però bisogna che l’abbiano giocata in due. Così non è stato e la seconda squadra neozelandese ha massacrato la “profondità” di O’Shea.

Tutto ha un limite e parlare del “nulla” (avete visto qualcosa di più sabato in campo da parte azzurra?) non piace a nessuno. Nonostante questo però da queste parti non ci si sconpone, la cosa era ampliamente prevista, che la nostra Nazionale non avesse niente di quello che il marketing federale ci raccontava lo si sapeva. Si vede anche senza la competenza di O’Shea (ma lui lo vede?).

L’Italia è al quindicesimo posto nel ranking, invece di prenderne uno ne abbiamo perso un altro, e purtroppo la missione del nostro irlandese è fallita. Da qui ai Mondiali abbiamo davanti una striscia di lacrime, sudore ma anche delusioni. Questo abbiamo costruito e questo ci dobbiamo prendere.

L’unica cosa della quale però siamo veramente spossati sono le favolette sui tempi lunghi della crescita che il Coach irlandese ci racconta rimanendo fermo al punto in cui è partito anzi, due passi indietro.

Nessun commento allora ma una cosa la dedichiamo al Coach, una ballata irlandese, simpatica ed effervescente. Il mondo è grande.

Forza rugby.

One Comment to: NESSUN COMMENTO, PER O’SHEA UNA SIMPATICA BALLATA (PROFONDA)

  1. Carlo

    novembre 27th, 2018

    Parole sante, ma non credo che sostituendo l’allenatore le cose possano cambiare, questo è il rugby in Italia, anni di nulla dove la crescita è stata meno dello zero, tutti negli ultimi anni sono cresciuti più di noi, vedi USA. Georgia, Russia, Giappone etc..