Qual’è il colpaccio della giornata? Difficile dirlo, sono troppi e quindi ci sta un bel “evviva”. Quindi il colpaccio? Il Viadana che sbanca Firenze oppure il Mogliano che cuoce San Donà? La Lazio che si prende il punto di bonus a Padova dopo aver fatto tremare i campioni d’Italia o le Fiamme Oro che superano Rovigo?

Solo due i verdetti del campo che non hanno destato troppo stupore ma anche loro raccontano qualcosa. Troppo larga e perentoria la vittoria del Calvisano sul campo (è il caso di dirlo) del Valsugana, i biancocelesti devono cominciare a fare i conti con questo campionato e magari anche qualche altro conticino diverso. Prevista ma non scontata la vittoria sul Verona del Valorugby (ci si sta facendo l’abitudine a questo nome che quando è uscito meritava si promuovesse una raccolta di firme per cambiarlo….. comunque non è mai troppo tardi), i reggiani ammazzano la partita nel secondo tempo. A questo proposito da notare il 4/4 al piede di Gennari (l’errore della scorsa volta è bastato) e un terzetto che da queste parti è piaciuto molto: Amenta (’91)-Favaro (’92) -Mordacci (’97). Un esempio di filiera in “terza”. 

Torniamo ai colpacci e diamo la palma del super-colpaccio alla Lazio. La fatica che fa il Petrarca non è solo dovuto ai meccanismi ferraginosi del suo attacco ma soprattutto ai falli che continua a realizzare in modo copioso. E’ così che gli uomini di Marcato passano dal 12 – 0 a proprio favore alla parità, sono 4 i calci di Ceballos (4/4 alla fine) che entrano fra i pali. La Lazio resiste agli assalti e sogna il pari poi il Petrarca forza il gioco ed il solito piede di Mennitti Ippolito mette a posto le cose. Per il petrarca una partita in casa propria e sulla carta da 5 punti diventa un mezzo incubo, per il team di Montella un punto di bonus su campo “eccellente” che si aggiunge alle vittorie contro Viadana e San Donà. Percorso ottimo per ora dei biancocelesti.

L’altro risultato per cuori forti è quello che le Fiamme Oro raccolgono contro un Rovigo in palese difficoltà in classifica ma in evidente crescita in campo. I rossoblù stanno cambiando pelle, mai come in questa partita si è visto che il gioco aperto e veloce sta venendo fuori ma certo non consegna ancora frutti ad una squadra che ha fatto fino a ieri del gioco a terra di fatto l’unica risorsa. Ci vuole tempo e Casellato lo sa, i senatori si arrabbiano? Ci vuole pazienza. Bene in campo Lubian e Brugnara ma da queste parti è piaciuto moltissimo in campo Gianmarco Piva (cl ’99), agile e spavaldo, capace di seguire il senso e prednere alcune decisioni di gioco davvero buone

Per le Fiamme Oro questa non è una semplice vittoria e fa bene Gianluca Guidi nella sua dichiarazione post-match a parlare apertamente di vittoria di un gruppo. I ragazzi delle Fiamme Oro hanno fortemente voluto questo match, una volontà incrollabile. Guidi partiva con una rosa tagliata da Biondelli (in tribuna a Chicago con gli Azzurri) e Giovanni D’Onofrio e Iacopo Bianchi (permit player per le Zebre). Subito nel primo tempo i cremisi hanno perso per infortunio due fari del loro gioco, Fragnito e Bacchetti, l’inevitabile indisciplina li ha costretti pure a giocare in 13. La lucidità e la maturità del gruppo della Polizia è dimostrata dalla ottima costruzione per il drop all’ottantesimo di Buscema. Un ben ritrovato anche a lui. Classifica a parte queste Fiamme Oro ora fanno paura.

Doveva essere dietro le quinte ed invece continua a macinare punti con autorità un ottimo Mogliano che regge il colpo in mischia e supera quelli del Piave, Guarducci e Jackman vanno molto bene.

Viadana che supera a Firenze i Medicei  fa colpo per la autorità che ci mette. Ormson è tornato grande, i mantovani dimostrano di saper fare, la discountinuità se la devono vedere forse in spogliatoio. Lato Medicei troppi leader i campo in giornata storta; sembrava appagamento ma sicuramente ci sbagliamo.

Top12 che riserva diverse sorprese. Il prossimo turno darà qualche risposta agli inevitabili dubbi di certe altalene di risultati. Fiamme Oro a Viadana (Frati sotto pressione) e Valorugby a San Donà (Manghi sotto pressione) e poi uno scontro al vertice da non perdere: Petrarca Vs Calvisano. Ci vediamo allo stadio.

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