Meravigliosa Ragusa

Amenità condite di rugby. Dalla Sicilia in provincia di Reggio Emilia passando per Rovigo.

QUANTE ROVIGO CI SONO? Se sentite un padovano ovale questi vi dirà, perpetuando la storica rivalità, che una basta e avanza ma a Rovigo invece fanno di tutto per motliplicarsi. Una cosa da pani e pesci perchè di “miracolo” si tratta.

Infatti Joe McDonnell esonerato dalla prima squadra del Rovigo di Top12 per le note vicende sulla sua conduzione è da ieri il Coordinatore tecnico dell’altra Rovigo, la Monti Rovigo, insomma l’ex- All Blacks si è ritiposizionato fra l’Under8 e la sedici, fra i palloni più piccoli e le mischie no-contest.

Nuova vita per il silenzioso ex-Coach di Rovigo che ora farà il Coach di Rovigo.

Resuscitato il Joe viene da chiedersi se a Rovigo, almeno in una delle due, abbiano capito cosa è accaduto. I comuni mortali, quelli che per i miracoli devono aspettare molto di più, avevano capito che il neozelandese avesse tradito la fiducia dei dirigenti, recato un danno alla Società, insomma non una bezzeccola, tutt’altro che una pinzallacchera. Per questo il McDonnell è stato messo alla porta da Rovigo1. Come ha fatto a rientrare dalla finestra di Rovigo2? Prestidigitazione o miracolo?

RAGUSA, DUE PASSI FUORI REGGIO Questa estate ha tenuto banco il “caso Amenta”. L’ex Capitano delle Fiamme Oro Mirko Amenta dopo 5 anni aveva chiesto, proprio durante questi ultimi mesi caldi, di lasciare la squadra cremisi per tornare in Sicilia e svolgere lì il servizio di Polizia.

Anche da queste parti l’avevamo presa come un addio al rugby, il codice di comportamento dei poliziotti delle Fiamme Oro è chiaro e, considerato gli sperticati elogi che il Mirko si era guadagnato su questo spazio web, dispiaceva eccome pensare che non lo si sarebbe rivisto in campo. Invece poi eccolo piazzato al Valorugby.

Considerato che Amenta aveva salutato il cremisi scrivendo:” Adesso mi aspetta una vita di servizio in strada da poliziotto…” si è subito pensato ad una multa per eccesso di velocità del Manghi. Invece no. L’Amenta si è rimesso a giocare. Sono seguite le esternazioni seccate e forti contro Amenta dell’ex-Presidente Fiamme Oro Montalto e la difesa d’ufficio tirata impropriamente su dal Valorugby che ci ha tenuto a farci sapere, il testo dice proprio così, che Amenta è in Emilia per scelta di vita e amore della sua famiglia perchè a Reggio Emilia si vive meglio che a Ragusa.

Saputo questo ora è tutto chiaro. Amenta dice cose che si capisce il contrario ed ha ragione lui e siamo fessi noi. Amenta il prossimo anno andrà a vivere a Copenaghen, capitale danese, lì c’è zero rugby  ma è stata insignita come Homeday’s Best Cities for Families Index 2017. Del resto lui cercava un posto dove vivere bene mica per giocare a rugby.

One Comment to: RUGBY E VITA: RAGUSA APPENA FUORI REGGIO E LA DOPPIA ROVIGO

  1. simone g.

    settembre 26th, 2018

    Casualità che abbia abbandonato le fiamme oro dopo aver conseguito una laurea (casualmente come quasi tutti i rugbisti-poliziotti nella stessa università ?) ed avere ottenuto tutto quello che di buono la polizia poteva garantire (stipendio sicuro per anni-che poi non è che finisca di essere pagato dallo stato se è ancora poliziotto-e possibilità di conseguire un titolo che ore altri è una vera e propria professione?)…nulla contro la persona ma viene da chiedersi se il sistema stato- rugby (e quant altro) sia così trasparente come lo vogliono fare passare…chi al giorno d’oggi nel nostro rugby “pro”può garantire stipendio,titolo ed avanzamento di carriera in un apparato pubblico….dubbi che aleggiano nella mente di chi segue il rugby italiano