Andrea Piardi

Finita la partita si parla di arbitri. E’ ormai un elemento tipico anche del nostro sport. Qualcuno fa qualche velata critica, atteggiamento più comprensibile anche se sempre “out” secondo le cosette puriste che si raccontano fuori dal campo, qualcuno arriva invece a sperticarsi di complimenti per l’arbitro e questo davvero rasenta il ridicolo.

TUTTO PERFETTO La Benetton Rugby uscita dalla sconfitta gallese con gli Scarlets dove sono piovuti cartellini come piovesse, ma solo in una direzione, la sua, ha scritto due righe al Board del Pro14 sull’arbitro scozzese Lloyd Linton con il quale aveva avuto già qualche problema in passato. Marco Bortolami, che alla Benetton fa parte dello staff dei Coach, ha detto al Corriere del Veneto a proposito della partita e della gestione arbitrale:”Non sempre vincono i migliori“. A parte quello sull’arbitro non risultano da Bortolami apprezzamenti personali per nessun altro che avesse calcato il campo quel giorno. Il resto era tutto perfetto. 

NON CI CAPISCO NIENTE Uscito dal suo match di Top12 l’allenatore del Rovigo Umberto Casellato ha confessato che uno dei temi della partita, vinta solamente 41 – 8 contro la Lazio, è stata la “difficoltà a capire il metro arbitrale“. Siamo certi che a Rovigo tutto lo staff di Casellato questa settimana lavorerà duramente per rivedere questa situazione di choc e cercare di capire cotanta misurazione. Certe difficoltà meritano citazione a mezzo stampa e successivo intervento in campo. Pertanto immaginiamo le sessioni di mischia, se erano cominciate, sono state per l’occasione sospese. Puntare su cose utili.

ARBITRO ASCESO AL CIELO. Accade a Roma dove le Fiamme Oro inforcano per 45 – 17 il Mogliano. L’allenatore del Mogliano dichiara alla stampa:”Tengo a fare i complimenti sia alle Fiamme Oro che alla terna arbitrale ed alla nostra squadra, perchè oggi in campo si è pensato soprattutto a giocare a rugby. Merito sicuramente della disciplina delle due squadre e di un arbitro che ha rispettato appieno le aspettative che avevamo su di lui”. Urca. I motivi di sgomento sono moltissimi, ne buttiamo giù solo un paio. Eveidentemente l’allenatore del Mogliano ha la lista di aspettative sull’arbitro Tizio e su Sempronio ma il Coach in questione parla pure al plurale, si vede che parla a nome di una commissione giudicante, di un giurì… o magari, visto anche il contenuto della dichiarazione, di una setta adorante? Chissà! Comunque, secondo questa fonte illustre, l’arbitro Andrea Piardi venuto da Brescia, proprio da Brescia, proprio da quella zona lì, sabato a Roma è stato un grande, ha rispettato appieno le aspettative che qualcuno ha su di lui. Piardi Santo Subito.