“Il Nero il Rugby” parla di se stesso, di cosa deve fare per la imminente stagione, perchè i dubbi sono tanti ed allora da queste parti pare normale condividerli con tutti voi. (3a PUNTATA)

Si, è noto anche da queste parti, domani inizia il TOP12, a questo massimo campionato italiano sono state dedicate due riflessioni a fine agosto solo che, invece di scarabocchiare dei “test pre-campionato”, si è scritto della opportunità di questo spazio web di continuare a seguire  il massimo campionato italiano visto la scarsa attitudine dello stesso a farsi seguire.

Così a questo link trovate IL NERO IL RUGBY” E LA PROSSIMA STAGIONE? ANCORA RUGBY “DOMESTIC”? ANCORA TOP12? MA PERCHE?

Un campionato sempre in declino del quale su quel pezzo si è fatto una piccola storia per arrivare a farsi questa domanda: “Che fare allora adesso? Questa è la domanda che dalla fine dello scorso campionato gira nella testa dell’autore di questo blog. Questo Top12 merita ancora qualcosa? Oppure potrebbe essere saggio lasciarlo in tutto o in parte andandosi a divertire davvero, seguendo gran rugby, guardando e scrivendo di TOP14, Premiership inglese, Champions Cup, Challenge Cup, tornei per Nazioni e via così?”

Il giorno dopo è uscita la 2a puntata di quel pezzo che chiosava così: L’Eccellenza/Top12 è un Campionato senza argomenti, viene tenuto e vissuto dai protagonisti esattamente così, è un campionato non interessante che fa di tutto per non esserlo…”.

Quel campionato hacomunque molte cose buone e questo è stato rilevato. Leggete, se volete, questa 2a puntata  a questo link, il suo titolo è “IL NERO IL RUGBY” PARLA DI SE E DEL CAMPIONATO SCIAPO” . 

Ringrazio coloro che mi hanno fatto arrivare le loro risposte (rugby@ilneroilrugby.it) e le loro osservazioni. Prendo atto che nessuno ha scritto per difendere il campionato, molti lo hanno “giustificato” o semplicemente “amato” ma nessuno lo ha difeso davvero.

Nella presentazione del TOP12 di qualche giorno fa la Federazione ha ribadito la subalternità del massimo campionato italiano Top12 alla Nazionale Under20 ed alle Accademie federali ed ha registrato come scopo del campionato quello di essere un “centro di formazione”. Non ci siamo. Qui non si tratta più di non essere d’accordo ma di non voler seguire un “centro di formazione” . Quest’anno ci saranno 6 partite per ogni turno, quante saranno competitive? Lo scorso anno in molti turni non lo è stata nemmeno una.

Quindi quest’anno “Il Nero il Rugby” si occuperà meno di TOP12 per lasciare più spazio a molto altro rugby. Questo spazio web non abbandona il suo “territorio di vocazione”, che peraltro gli ha mediamente riservato calci nel sedere, ma ogni spazio dedicato dovrà essere “vero”. Se il TOP12 non saprà esserlo allora uscirà da solo dal mirino.

In pratica “Il Nero il Rugby” userà quest’anno per riorganizzarsi. Qui non si tratta solo di un restyling grafico o metodologico, sul quale si sta già lavorando con dei professionisti, ma di scegliere come e dove parlare di rugby. Se il motivo principale per il quale questo spazio web esiste (ovvero il massimo campionato italiano Eccellenza/TOP12) fa solo passi indietro da queste parti non si è costretti a seguire continuamente,

Un cosa va ribadita puntigliosamente. Il TOP12 si porta in dote dall’Eccellenza la autoreferenzialità di moltissimi dirigenti e Coach e la scarsa capacità di comunicazione di molte Società. Questo allora vogliono? Proveremo a farli contenti? Si dai!

Per il resto proveremo a divertirci. Da domani finalmente la parola al campo. Comunque sia da queste parti si continua a fare il tifo per il rugby italiano. Viva il rugby.