Quando scatta il Lunedi da queste parti scatta il primo input settimanale sul massimo Campionato italiano: l’Eccellenza.

La settimana scorsa ne abbiamo festeggiato l’epilogo con la vittoria ed il titolo di Campione d’Italia strappato al Calvisano dal Petrarca di Andrea Marcato. A Padova in questi giorni la festa è continuata, un gran momento vissuto con gran gioia ed anche con qualche piccolo scampolo curioso (c’è stato anche un tocco di rossoblù che ha stupito), comunque tutto davvero bello e bene così.

Questo è quanto e ci dovremmo, anche potremmo, fermare qui. Niente altro ci è saltato addosso da parte del più chiacchierato ed indifeso campionato italiano. Cosa doveva accadere? Già, è questa la domanda che ci è stata fatta quando si è cercato di chiedere: “e adesso?“.

L’unico sapore di Eccellenza che si è sentito è lo scatenamento sulle conferme nelle rose di Tizio o di Caio, lo spostamento del giocatore x o y da quel club all’altro, tutta materia che forse questo campionato non si può nemmeno permettere ma la questione non cambia, buon per loro ed i loro club e ragion di più per chiedere: perchè? 

Insomma non si può passare un anno, e fosse solo uno, a parlare dei problemi di questo Campionato e poi arrivare alla fine e sentire calare il silenzio; di solito la chiusura di una stagione è la prima occasione per salutare le grandi novità del futuro. Qui non è accaduto ed i casi sono due: o non ci sono novità o non sono abbastanza nuove.

C’è stato un momento desolante in questo finale di stagione, va raccontato non per pedanteria ostruzionistica ma per stimolo positivo: è stata la conferenza stampa organizzata dalla FIR per la presentazione della finale. Messa in piedi in un hotel di Milano è stato l’appuntamento più vuoto di contenuti si sia mai visto. I Presidenti di Calvisano e Petrarca ce l’hanno messa tutta per renderla più viva  e così anche allenatori e capitani dicendo quelle due o tre cose anche simpatiche che possono dire loro in quei momenti, ma è stato il vuoto pneumatico delle dichiarazioni lato FIR che ha sconcertato: è venuto giù il nulla. Per un attimo è sembrato non fosse cosa loro.

Così, finito l’ultimo entusiasmante round della finale, ci si aspettava che fossero i Club del massimo campionato, riuniti da un anno per quella questione della Lega dei Club che deve proporre la riforma del Campionato, a farsi sentire. Chissà se Alberto Marusso, Presidente del San Donà, ne è ancora il portavoce, chissà se hanno davvero una idea nuova e quale è. Chissà se hanno in serbo una bellissima sorpresa, chissà.

Speriamo presto e speriamo bene arrivi qualche risposta perchè se non arriva qualcosa da tutto questo e se non arriva adesso allora saremo costretti ad iniziare un altro Campionato con la solita domanda: perchè?