Ci siamo, tocca domani,la data da queste parti è particolarmente importante, è l’epilogo del campionato “vocazione” di questo spazio web, l’Eccellenza è arrivata al verdetto finale, l’atto più atteso.

Domani o sarà Petrarca o sarà Calvisano, il titolo di Campione d’Italia è solo per uno e mai come quest’anno è veramente difficile trovare un favorito. Perchè il livello tecnico di entrambe le squadre è conclamato, difficile trovare nei loro assetti sbavature che non si possano rinsaldare nel corso del match, difficile trovare una posizione tecnica di vantaggio in uno o nell’altra squadra che non possa “soffrire” davanti ai pregi del’altra. Non è una questione di equilibrio è proprio una questione di pregio.

Sarà una finale “di testa”, quella farà la differenza, vincerà chi saprà metterla tutta, metterne di più e tenerla davvero salda quando l’altro avrà un pezzo di campo in più, un calcio a favore, la touche vicina alla linea di meta o un qualsiasi altro piccolo vantaggio, magari solo momentaneo, perchè in quel match ogni cosa peserà molto di più sulla testa che non sulle gambe.

Per questo motivo la battaglia su chi era il “favorito”, che tanto si è sentita in questi giorni, era già parte del match; quelli petrarchini l’hanno rispedita al mittente perchè faceva più male che bene, perchè davanti,  loro lo sanno, hanno niente meno che il Calvisano. Se qualcuno non si ricorda chi sono i gialloneri vada a leggersi tabellini e conference table e non basta ancora togliersi il cappello,

Sono arrivate in finale Petrarca e Calvisano, due modi davvero diversi di fare rugby, più dinamico ed aperto quello dei veneti, più pesante e multifase quello dei calvini, che se fosse ancora così anche domani, perchè le finali non sono mai uguali al resto del campionato, beh se fossero ancora solo un po’ come sono, queste due squadre domani potrebbero dar vita ad uno degli spettacoli di rugby più belli ed intensi degli ultimi anni.

Poi c’è un fuori onda, una questione tutta nostra, una cosa che interessa più a noi che a tanti altri ai quali invece dovrebbe, una cosa che per domani giustamente non deve stare in testa ai due team e tanto meno ai suoi dirigenti ma a tanti altri magari si. Petrarca Vs Calvisano di domani è sicuramente una demo di cosa sarebbe tutto il massimo campionato italiano se fosse curato e gestito con intelligenza. Quanti match di questa levatura potremmo avere nel corso dell’anno nel massimo campionato italiano se i team potessero e volessero viverlo su questi livelli o aspirando e cercando questi livelli. Domani il massimo campionato italiano ha davvero la sua migliore vetrina.

Per questo spazio web la finale dell’Eccellenza è un momento di arrivo, una meta fondamentale, è il campionato per cui “Il Nero Il Rugby” è nato, è quello che segue davvero e con passione, è quello che, comunque sia e comunque vada, da queste parti ha il posto in prima fila, i maggiori spazi in assoluto. Quest’anno si son cancellati anche i commenti settimanali di altri campionati blasonatissimi per dare ancora più spazio a questa Eccellenza, perchè non basta solo “crederci” bisogna anche “esserci”.

Da queste parti quindi la gara di domani è un momento fondamentale ma quest’anno un po’ di più perchè se da questa parti batte un cuore per il rugby tutti sanno che questo cuore domani questo cuore tuttonero batterà tanto forte.

Domani c’è l’ultimo atto, grazie a tutti coloro che sono stati dentro questo campionato per questi mesi di lotta e di passione, grazie alle semifinaliste Fiamme Oro e Rovigo che hanno fatto alla grande la loro parte ma non sono arrivate al massimo a volte proprio per un soffio, grazie a tutte le altre sei che sono rimaste indietro.

Grazie al San Donà per tutto il bel rugby che ci ha fatto vedere e per quel pizzico di dolore che alla fine ha dovuto sopportare, grazie allo scapigliato Viadana ancora una volta pronto ed essere ospite difficile in ogni partita con i suo “mai mular”,  grazie al Reggio che è partito come poteva ed è arrivato come voleva.

Grazie ai toscanacci Medicei che hanno fatto la loro da neo-promossi e per l’anno prossimo fanno già un po’ paura, grazie alla Lazio che è stata parte del match di domani più di quanto ci si sarebbe mai aspettati, che ha onorato il campo fino in fondo, grazie ai ragazzi di Mogliano che forse meritavano di più e di meglio ma loro ci sono stati e per il più e meglio il tempo forse sta arrivando.

Grazie a tutti, domani è finale scudetto Petrarca Vs Calvisano, è al Plebiscito di Padova, c’è il giusto fremito, la giusta attesa, sarà una giornata stupenda e questa volta non lo segnalo ma ve lo chiedo, personalmente, a tutti: ci vediamo allo stadio.

Forza Rugby.

Stefano Franceschi 

One Comment to: DOMANI C’E’ LA FINALE CHE VUOL DIRE TANTE COSE: FORZA RUGBY

  1. ginomonza

    maggio 18th, 2018

    Ti ammiro per il tuo amore e vocazione eccellenza