Una Nazionale del Campionato di Eccellenza, una cosa fatta guardando chi in campo in questo primo scorcio del campionato è stato al top del suo ruolo, una cosa senza pretese ma costruita con buona attenzione, non la Emergenti ma proprio la Top XV del nostro massimo campionato, la facciamo insieme, adesso?

E’ un gioco, è un esercizio? No, è anche un modo di vedere quante e quali risorse ci sono dentro quel Campionato, uno sguardo dato al campo senza carte di identità in mano o altri contrappesi, perchè ci sono dei Top in Eccellenza che meritano una citazione ed è anche bello vederli tutti insieme. Da queste parti ci abbiamo provato, è una “Nazionale del Campionato di Eccellenza” e quindi abbiamo guardato agli stranieri forse con meno attenzione ma qualche “eleggibile” ce lo siamo concesso. Ecco prima le basi della selezione e poi….

ESTREMO Sfarugliare fra gli appunti dei match fino ad ora seguiti regala una bella sequenza di nomi nel ruolo, a Rovigo c’è Odiete, Farolini a Reggio, ci sarebbe l’eterno Basson (Medicei, che sarà pur sudafricano ma come si fa a non citare uno così), ma la sfida per il posto è senz’altro fra Alberto Chiesa (Calvisano) e Andrea Menniti-Ippolito (Petrarca).

ALI Naturalmente è un centro ma il Pratichetti impiegato a San Donà con la maglia n° 14 ha fatto ottime figure, gli altri che sono rimasti sui taccuini sono stati Amadasi (Viadana), Simone Rossi (Petrarca), Sepe e Bacchetti (Fiamme Oro), Susio (Calvisano), Gennari (Reggio), Buondonno (Mogliano). Allora chi va in questa “Nazionale”?

CENTRI  Qui la lista è meno lunga di quello che si possa pensare, i doppi impieghi che spesso vengono fatti fra i tre quarti scoprono una categoria meno affollata del previsto di grandi specialisti. Al di là di tutto sono piaciuti in campo Gino Lupini e Schiabel (San Donà), Di Giulio (Lazio), Benettin (Petrarca) Lucchin e Mortali (Calvisano) Quartaroli (Fiamme Oro). Sceglieremo fra questi.

APERTURA Gente che fa la differenza in campo in questo ruolo se ne è vista, impossibile non citare l’ottimo argentino Novillo (Calvisano) e poi Ambrosini (San Donà), Biondelli (Viadana), Mantelli (Rovigo). Chi comanda i tre quarti d’Eccellenza?

MEDIANO DI MISCHIA Continua a far bella figura a Calvisano “Mozza” Semenzato ma la scelta per il ruolo gira fra il funambolico Chillon (Rovigo), Gregorio da Viadana, un ottimo Enrico Francescato (Petrarca) ed il beneventano Guido Calabrese (Fiamme Oro)

PRIME LINEE Il campionato di Eccellenza lì davanti regala bei nomi che fanno bel gioco. Il pilone sinistro ce lo cerchiamo fra Ceccato e Zanusso (San Donà), Fabio Cocivera (Fiamme Oro)  e Tommaso Bergonzini (Viadana), quello destro fra Iacob (Fiamme Oro), Piermaria Leso (Calvisano), Vannozzi (Petrarca), Michielini (San Donà). Per il tallonatore della nostra selezione d’Eccellenza la scelta è ampia, sicuramente al Top sono Momberg (Rovigo), Cugini (Lazio), Ceciliani (Viadana), Morelli (Calvisano) e Baruffaldi (Medicei).

SECONDE LINEE Da queste parti si stravede per Cavalieri (Calvisano) ma bisogna ammettere che molti sono cresciuti e alcuni nuovi arrivati nel ruolo lo insidiano eccome. Fragnito (Fiamme Oro) è un gran talento (che stiamo bruciando…), ma attenzione a Maran (Medicei) e poi Cannone, Saccardo e Salvetti (Petrarca), lo stesso Zanetti sempre a Calvisano…

TERZE LINEE Il ruolo di terza-ala è ottimamente presidiato in quasi tutti i team di vertice anche se in generale in terza (ed in seconda linea) abbondano gli stranieri. I migliori visti fino ad ora sono senz’altro Andrea Denti (Viadana), Lamaro, Nostran e Conforti (Petrarca), Mattia Catelan (San Donà), Zanini e Lubian (Rovigo), Archetti (Calvisano). Il numero otto invece mostra al Rovigo un ottimo De Marchi con il solito Ferro accanto, quindi Amenta (Fiamme Oro), piaciuto anche Derbyshire a San Donà e poi c’è Alessio Zdrilich (Calvisano).

Eccoci allora arrivati a dover scrivere un solo nome per ruolo, il gioco (questo è il rugby .. e pure questo esercizio) si fa difficile ma … ecco qui il Top XV ad oggi di questo Campionato di Eccellenza 2017/2018 secondo “Il Nero il Rugby”:

15 Andrea Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby)

14 Simone Rossi (Petrarca Rugby)

13 Dario Schiabel ( Rugby San Donà)

12 Enrico Lucchin (Calvisano Rugby)

11 Marco A. Gennari (Rugby Reggio)

10 James Ambrosini (Rugby San Donà)

 9 Pietro Gregorio ( Rugby Viadana)

 8 Andrea De Marchi (Rovigo)

 7 Luca Nostran (Petrarca)

 6 Guglielmo Zanini (Rovigo)

 5 Davide Zanetti (Cavisano)

 4 Davide Fragnito (Fiamme Oro)

 3 Piermaria Leso (Calvisano)

 2 Gabriele Morelli (Calvisano)

 1 Luca Zanusso (San Donà)

Immaginatevi in campo una formazione di questo tipo, farebbe paura vero? Pensateci bene, anzi, benissimo…

Comunque, tornando alle scelte della “selezione”, da queste parti la vediamo così, però potreste cimentarvi anche voi e se ci provate mandate il vostro elenco di 15 nomi  a “Il Nero il Rugby”,  che qui c’è tanta curiosità. Forza Eccellenza.

15 Comments to: UN TOP XV DI ECCELLENZA, UNA SELEZIONE CHE PUO’ FAR PAURA. ECCOLA QUI !

  1. Zonza

    febbraio 13th, 2018

    Mi piace!!!

  2. febbraio 13th, 2018

    Ma gli stranieri li hai considerati?

    • febbraio 13th, 2018

      …è una “Nazionale del Campionato di Eccellenza” e quindi abbiamo guardato agli stranieri forse con meno attenzione ma qualche “eleggibile” ce lo siamo concesso.” E’ scritto dentro l’articolo, leggerlo prima di domandare ?

  3. Fabio Gasparello

    febbraio 13th, 2018

    Santamaria come tallonatore

  4. Alfredo

    febbraio 13th, 2018

    Nero non è il tuo mestiere il selezionatore basta quello che scrivi .
    Ciao

      • frank

        febbraio 15th, 2018

        Nero è che di Cognome fa Gavazzi….capiscilo…

  5. Andrea

    febbraio 13th, 2018

    Io a centro avrei considerato anche Rodwell.

  6. TheTruth

    febbraio 13th, 2018

    15 – Cioffi
    14 – Rossi
    13 – Zanon
    12 – Lucchin
    11 – Bruno
    10 – Mantelli
    9 – Panunzi
    8 – Licata
    7 – Lamaro
    6 – Pettinelli
    5 – Ortis
    4 – Cannone
    3 – Zilocchi
    2 – Ceciliani
    1 – Fischietti

    Tutti italiani, tutti giovanissimi.. sarebbe una bella squadra di sviluppo!
    Dire però che una qualsiasi formazione fatta con i migliori dell’eccellenza faccia paura mi sembra eccessivo.. perderebbero malamente contro entrambe le franchigie italiane.. figuriamoci all’estero!

    • febbraio 13th, 2018

      A parte Licata che ormai è già nella nazionale vera, e a parte Fischetti e Cannone che andranno con la U20, la tua formazione potrebbe essere molto simile alla Emergenti del prossimo giugno.
      1) Borean, 4) Venditti o Fragnito o D’Onofrio, 8) Amenta, sarebbero i miei rimpiazzi per i 3 citati sopra.

  7. Paolo Antonelli

    febbraio 14th, 2018

    Perché non farla giocare in coppa Europa tanto per dare una ripassatina ai georgiani?

    • febbraio 14th, 2018

      Questa potrebbe essere la soluzione del problema. Concordo con te Paolo ed aggiungo… il Continental Shield come vogliamo affrontarlo in futuro?

    • RaviLu

      febbraio 14th, 2018

      Scusa se te lo dico ma tutta questa presunzione e arroganza: “tanto per dare una ripassatina ai georgiani” da cosa nasce? Ah, dimenticavo… Noi siamo superiori, anche nel ranking, ai georgiani. E mica di un soffio, li precediamo di due posizioni!
      Finché stiamo dietro a nazioni di fascia B nel ranking, dovremmo solo fare un bagno d’umiltà e stare in silenzio, che è meglio!

      • Paolo Antonelli

        febbraio 15th, 2018

        Non era mia intenzione essere “smargiasso”, solo un gioco, fuori contesto. Mi spiace avere offeso.
        Il contesto rimane fare giocare in coppa Europa, visto che per gli “eccellenti” le porte del sei nazioni sono quasi precluse, un team competitivo (e su questo penso si possa essere tutti consapevoli) come quello proposto dal “nero”, dando la possibilità ad altri (oltre ai team Pro14) di crescere in campo internazionale. Team che come aveva sottolineato Stefano in Continental Shield non hanno fatto benissimo.

  8. vusbas

    febbraio 16th, 2018

    Scusate tutti, ma avete dimenticato il giocatore fondamentale . senza quello anche 15 assi,e questi non lo sono, hanno dei problemini
    Quale allenatore? il nostro problema FONDAMENTALE sono i formatori ,molto meno i giocatori.