England Head Coach Eddie Jones

Avanti allora a questo Sei Nazioni al quale la penuria di soldi ha cambiato il nome dello sponsor (NatWest) ma non la fonte del denaro che rimane RBS (proprietaria di NatWest).

Avanti a questo Sei Nazioni dove i Coach sono in assoluto la cosa più importante, i veri protagonisti.

Noi abbiamo il salvatore della Patria irlandese, Conor O’Shea, gli inglesi, nostri primi avversari, hanno Eddie Jones, un australiano-giapponese incaricato di fargli vincere nientemeno che i Mondiali (quindi per loro il Sei Nazioni è un po’ come un fondamentale… allenamento).

I  francesi hanno un certo Jacques Brunel che deve salvare… la vita (politica) al suo amico Presidente Federale della FFR.

I gallesi e gli irlandesi aspettano i miracoli dai loro allenatori neozelandesi, Joe Schmidt lato Dublino-Belfast viaggia più sicuro, lui i miracoli li ha già fatti, Warren Gatland, lato dragoni, viaggia sempre sul filo ed alla fine si salva.

Gli scozzesi hanno un allenatore scozzese e sono gli unici a giocarsi tutto in casa, Gregor Townsend ha gran qualità per le mani ma soprattutto la quinta posizione nel ranking mondiale, davanti al Sudafrica. Da mettere i brividi.

Avanti con il Sei Nazioni dove i più interessati telespettatori saranno in Georgia, più noi perdiamo più loro piangono la loro esclusione dal torneo europeo. Inglesi, francesi e tutti gli altri hanno una marea di tifosi a Tblisi. Chissà se i nostri lo sanno.

Avanti con il Sei Nazioni dei commenti e dei commentatori che tanto il grande Conor O’Shea ha detto chiaramente che a lui frega niente, macchè vincere, lui giudica la prestazione e, ha detto, la valutazione se la fa da solo.

Avanti con il Sei Nazioni che se ne vinciamo anche solo una, in Italia c’è gente che che fatto promesse folli: qualcuno si raserà i capelli a zero, altri  faranno 30 km a piedi con solo i calzini, alcuni laveranno i piatti per una settimana, altri smetteranno di andare con l’amante, altri…. . Insomma in Italia la fiducia è a centomila solo sui comunicati stampa della FIR ma tutti noi ci crediamo lo stesso (e per questo il monumento dovrebbero farlo a noi e non ai giocatori).

Avanti con il Sei Nazioni che DMAX ha l’esclusiva del rugby ma ci da anche l’esclusiva del duo Raimondi-Munari. Ne resteranno solo due.

Avanti con il Sei Nazioni che in fondo è uno sport, un gioco meraviglioso, lo sport più bello del mondo nel Torneo più bello del mondo, il resto non conta niente. Buon divertimento e buon Sei Nazioni a tutti.