Eccoci qui, “Il Nero Il Rugby” arriva al suo passaggio più importante e non è per forza un cambiamento. Quello che si vede magari lo fa supporre, perchè graficamente molte cose sono molto diverse, perchè ci sono tanti colori e tanti spazi che prima non c’erano, ma la sostanza di questo Blog non cambia. “Il Nero Il Rugby” è nato per essere quello che già è, cambiarlo significherebbe che non sarebbe più “Il Nero Il Rugby”.

Fare rugby-blog raccontando il nostro sport con opinioni invece che informazioni“, questa è stata la scintilla che ha visto nascere questo spazio web, eccoci qui adesso, un po’ diversi in forma e colori ma la sostanza rimane intatta.

La notizia non c’è, dopo aver scritto 1.167 post, aver quindi pigiato sulla tastiera oltre 2,3 milioni di battute,Il Nero Il Rugby” rimane un “blog”, ovvero un libro di bordo, un diario di navigazione ovale che raccoglie autorevoli opinioni e commenti sul mondo del rugby e li mette a disposizione.Cosa c’è però di nuovo? Che è un po’ più blog di prima: più spazio ai contenuti, più visibilità dell’autore, non solo post ma anche rubriche e spazi di aggregazione, qualche concessione al nuovo che avanza.

Maggior fruibilità degli articoli. Erano messi uno sopra l’altro nelle precedente versione, ora invece sono raccolti a mazzi e con richiami sparsi in giro per la home page. La grande massa di contenuti assolutamente originali che vive dentro “il Nero Il Rugby” è ora maggiormente a disposizione. Ovvio che la cosa è più visibile su PC ma anche sul vostro smartphone potrete selezionare un po’ di più che non l’ultimo pezzo dell’ultimo giorno. Questa novità rende il blog forse meno bello, meno accattivante di molti altri, però l’obiettivo era chiaro e si sapeva non avrebbe avuto un suo lato particolarmente “fashion”. Attenzione poi alle “categorie”, molte sono cambiate, la cosa a molti di solito sfugge, questo però è un segnale preciso sui contenuti dei quali si occuperà di più in futuro “Il Nero Il Rugby”. Una cosa nuova davvero bella però c’è: la foto della nuova testata viene dal prezioso archivio della bravissima Elena Barbini. 

C’è tutto un mondo intorno. Che va oltre il rugby, un pezzo di questo è pure anche l’anima del blogger che a questo spazio web dà vita. La creazione di “spazi di aggregazione” interni al blog è stata pensata a lungo. Forse a molti sembrerà la montagna che partorisce il topolino ma qualsiasi rubrica fosse nata si doveva avere la certezza che questa potesse essere poi alimentata e seguita ed adesso speriamo il calcolo sia stato giusto. Per gli spazi “dentro il rugby” c’è Black & Pool, lo spazio per i sondaggi che verranno lanciati da questo blog, poi Black & Back per il rugby di ieri.

Per gli spazi che guardano fuori, in giro per il mondo,  c’è la proposta/invito alla lettura di Black & Book, libri ed autori letti e strapazzati dallo Stefano Franceschi, una vetrina assolutamente “oltre il rugby”. Poi c’è Black & Onlus, perchè da queste parti cominciamo ad essere tanti ed il rugby può fare tante cose oltre al rugby, questo sarà uno spazio di proposte di sostegno (il termine ci ricorda qualcosa?) che usciranno direttamente da questo blog. Essere tanti potrebbe avere così un silenzioso e dolcissimo senso.

Guardiamoci negli occhi. Il web si sposta pesantemente verso il “video”, così fanno i Social, è la moda del momento ma forse anche qualcosa di più. Da queste parti piace leggere e scrivere ma si guarda sempre avanti e quindi ecco Black & Tube. Sarà questa la rubrica dove troverete accartocciati i video-messaggi de “Il Nero Il Rugby”; il blogger anche qui ci metterà la sua faccia (tutt’altro che fotogenica) adesso nel vero senso del termine; anche altri si faranno spazio in Black & Tube, è stato pensato come uno spazio “strano”, le idee non mancano ma vediamo come cresce la cosa. Sicuramente non troverete gli Highlights del giorno o spezzoni di partite, da queste parti, anche su questo, si continuerà a fare “il nostro”, si pubblicano contenuti originali e legati ad “opinioni e commenti”.

Per l’informazione o altri tipi di approfondimenti ci sono infatti altri amici sul web e sono tutti elencati nello spazio Up & Blogging, creato proprio perchè sappiate dove andare quando del rugby vorrete informazione o dal rugby vorrete qualcosa di più di quello che può darvi “Il Nero Il Rugby”, che ha dei limiti e lo sa. 

Per il resto “Il Nero Il Rugby” ha una sua filosofia e direzione di marcia che conoscete, c’è molta preoccupazione per le sorti del nostro italico rugby, c’è molta fiducia nei rugbisti e nel rugby di base. C’è attesa perchè chi ama il rugby da “fuori” si avvicini e gli dia una mano.

Garantire la crescita del nostro sport, tenerlo vivo attraverso la diffusione di informazioni ed opinioni, far crescere i suoi praticanti ed il suo pubblico numericamente e qualitativamente, questo è “Il Nero Il Rugby”. Sono questi passi ambiziosi che tutta la community on line del rugby fa ogni giorno, magari su piani e prospettive che sono diverse per ogni singolo. Il Nero il Rugby è un piccolo mattoncino di tutto questo, solo questo.

Spero questo lavoro vi piaccia, vi diverta e vi faccia compagnia. Un saluto a tutti.

Stefano Franceschi