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Il National Stadium di Singapore

Il Super Rugby ha deciso, torneranno 15 i team che si contendono l’alloro del sud del mondo per club (franchigie). Adesso sono 18, troppi, una baraonda. Erano saliti di numero per fare spazio ad una sesta squadra sudafricana, una argentina ed una giapponese, le 3 che però verranno eliminate per tornare appunto a 15 saranno una australiana e due sudafricane. Primo esempio di geografia che cambia, gestione consapevole.

Quelli di Mogliano hanno giocato (e preso una sonora batosta) nella prima semifinale di Continental Shields con i russi dell’Enisei. Adesso i biancoblù devono andare a giocare la seconda semifinale in casa dei  loro contendenti e cotanta dimora si trova a Krasnoyarsk, esattamente 6714 Km dal Terraglio, circa 11 ore di volo. Si è così aperta una piccola bega tra gli organizzatori del torneo (EPCR, formalmente) e quelli dell’Enisei, è stato così chiesto a questi ultimi di venire incontro ai costi di trasferta, sia del Mogliano che di arbitri e tecnici europei che laggiù di dovrebbero recare. I russi hanno accettato ma la conclusione è comunque stata che la partita si giocherà a Mosca, 4.000 km più ad est. I russi se la sono presa a male, qualificati già lo scorso anno in Challenge Cup non hanno mai giocato a casa loro ma sempre in località russe più vicino al fronte europeo (è molto difficile dargli torto). Quelli di EPCR hanno promesso a Enisei che, se si qualificano, cosa molto propbabile, il prossimo anno giocheranno almeno un match a Krasnoyarsk (7.300 km da Cardiff, 7.000 da Parigi). Ecco un altro esempio di geografia che cambia, ecco però un prototipo della sua cattiva gestione.

Luigi Troiani, Team Manager della nostra nazionale, ha fatto un bel viaggio, ufficiale, a Singapore. Il motivo è la preparazione del prossimo Test Match che la nostra Nazionale farà nella ricca città asiatica e nel favoloso National Stadium, impianto di 55.000 posti, con tetto retrattile e, una volta al chiuso, provvisto di aria condizionata. L’Italia non giocherà però quella partita in quel fantastico impianto con la locale Nazionale o con selezioni asiatiche ma con la Scozia. Un match che è prima di tutto una esibizione, un grande evento per tutto lo sport asiatico e per il rugby che a Singapore ospita, oltre ad uno dei tornei di Seven più prestigiosi, anche diversi match dei Sunwolves la franchigia giapponese di Super Rugby (a proposito di… vedi sopra). Italia Vs Scozia, Test Match della World Rugby sarà a Singapore, nel terzo stato al mondo (dopo Quatar e Lussemburgo) per ricchezza. Ecco un altro esempio di geografia ovale che cambia. Tantissimo.

Ci sarebbero altri esempi ma intanto i tre qui sopra dimostrano scolasticamente che, come visto nel caso del Super Rugby e della World Rugby, è possibile accettare e governare il cambiamento. Il caso della EPCR e del Continental Shields documenta invece come la scarsa attenzione, l’accentrare solo su se stessi il presente, farsi spiazzare e non sapersi adattare crei almeno confusione e disagio (in verità molto di più).

L’esempio di Singapore è però quello illuminante ed è un chiaro segnale di come certe realtà ti vengono incontro con la loro forza, ti chiedono un cambiamento e, non è bello scriverlo ma è così, se non lo gestisci direttamente lui è comunque in grado di comprarti. Ci sarà tempo per approfondire ma intanto una prima riflessione può partire da qui.

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