16 dicembre 2016

VERSO LA LEGA DI CLUB: E’ TEMPO DI SOSTEGNO

Meta – Photo Alfio Guarise
Meta – Photo Alfio Guarise

Si è svolto oggi a Roma, presso la Sala Crisi del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, un incontro tra i vertici delle Società del Campionato Italiano d’Eccellenza….Le Società del massimo campionato nazionale si sono riunite autonomamente, per la prima volta dalla conclusione dell’esperienza della LIRE, allo scopo di trovare punti in comune nella gestione degli interessi dei Club e aumentare la visibilità, non solo in termini mediatici, dell’Eccellenza…..”. Questi i tratti essenziali del comunicato stampa congiunto emesso dai club partecipanti, sembra già una piattaforma impegnativa, tutto molto meglio di quanto auspicato.

La regia è quella di Armando Forgione, Presidente delle Fiamme Oro, dicono il mandante sia altro, ovvero colui che non è mai stato il Presidente di Calvisano, a Rovigo la pensano soprattutto così e decidono per questo di marcare visita. Rovigo assente e gli organizzatori del Viminale cominciano allora a giurare che la cosa è “autonoma”, in risposta il presunto mandante fa sentire la sua voce e fa di tutto per sembrarlo, sbeffeggia quelli di Rovigo, mette la mano sopra l’incontro provando a dettarne obiettivi ed agenda. Più tardi qualcuno parlerà della mancanza di Rovigo dall’incontro come “assenza di garanzia”. Anche questa non è una brutta idea ma oggi non c’è tempo per stare a guardare quelli che giocano a bussolotti.

Il fastidioso siparietto che tiene banco dopo la prima riunione per la nascita della Lega dei club di Eccellenza non riesce a coprire il fatto però che la materia trattata sia importante e seria, perciò, da queste parti, oggi si bada solo a quella.

Una Lega di Club nasce per volontà di questi ultimi e la Federazione in questione deve starne fuori, i super consulenti che Forgione è riuscito a mettere intorno al tavolo dei Club di Eccellenza questo punto lo avranno forse spiegato molto bene e verrà il momento che passeranno a spiegarlo anche in FIR. Non è questo il tempo però di essere screanzati, qualcuno dovrà prima o poi insegnare a qualcun altro come si sotterra l’ascia di guerra, questa iniziativa è infatti il massimo che si poteva sperare, una cosa buona per tutto il rugby italiano, questo è davvero ciò che serve al nostro mondo ovale, bene ha fatto chi ha partecipato, bene ha fatto chi ha diffuso il comunicato stampa congiunto fra le Società. Benissimo ha fatto la FIR subito ad approvare, anche se a modo suo, un suo silenzio oggi come sarebbe stato letto?

All’appello di Forgione hanno partecipato, gratuitamente, dirigenti sportivi e professionisti che hanno realizzato uno dei progetti di maggior successo nell’ambito dello sport italiano: la LegaPro (ex serie C) del calcio. Francesco Ghirelli, attuale Direttore Generale di LegaPro, insieme al suo avvocato preferito, Astolfo di Amato  ed a  Luigi Ludovici (CONI) hanno spiegato alle società di Eccellenza del nostro rugby il percorso e gli obiettivi di una moderna Lega di club, la metodologia organizzativa, insomma, la luce in fondo al tunnel.

Anche questo è importante, l’errore sarebbe stato quello di ripartire dalla LIRE, guardare indietro invece di guardare avanti, invece il passo è stato compiuto nel presente ma con una visione prospettica che sarà utilissima soprattutto quando verranno i tempi meno facili della negoziazione.

Gli obiettivi che Rugby Calvisano, Fiamme Oro Rugby, Lazio Rugby 1927, Rugby Mogliano, Petrarca Rugby, Sitav Rugby Lyons, Rugby Reggio, Rugby San Donà e Rugby Viadana 1970, hanno messo sul piatto sono chiari: “ricreare le condizioni necessarie a garantire al massimo campionato l’interesse che merita cioè aumentare la visibilità dell’Eccellenza, una generale rivalutazione del movimento rugbistico italiano, la creazione di un soggetto che riunisca gli interessi di tutti i Club“. Questa è sostanza, parole che contano  e che pesano,  come diceva Ionesco, “Le parole sono macigni, il resto solo chiacchiere”. Oggi ci occupiamo di massi rocciosi, per le scheggette avremo tempo.

Il primo passo è stato compiuto, i primi problemi ci sono già stati e questo è indice che la cosa è autentica e vera. La costituzione della Lega dei Club e la sua armonizzazione con la FIR non saranno passaggi facili ma adesso è tempo di sostegno, che poi è lo spirito essenziale nel nostro sport, oggi tutto il resto è noia.

.

Comments

Zonza

Ottimo articolo, sosteniamo L’Eccellenza.

gio'

Sensazione mia. Potrebbe essere il primo passo verso una possibile uscita dal pro12..

gino

dal 2020 !

Filippo83

Dovrei esserne felice, eppure c’è qualcosa che non mi quadra, ma non so ancora cosa… Sarà anche che la Lega Pro del calcio non è poi questo gran successo, benché abbia salvato dal fallimento la vecchia C…