Campionato Eccellenza di rugby, 2016/2017, Stadio Quaggia di Mogliano Veneto, 05/11/2016, Mogliano Rugby Vs Lazio 1927, Photo Alfio Guarise

Uno scatto di Mogliano Rugby Vs Lazio 1927, Eccellenza 2016/2017 – Photo Alfio Guarise

Calendario d’Eccellenza pazzoide e per questo piace parlarne adesso, saltare a piè pari dagli euforici disegni tricolori dettati dalla nostra vittoria contro il Sudafrica all’altro rugby, quello che, al comparire della Nazionale, scompare.

Si parla del massimo campionato italiano, piace tanto chiamarlo così affinchè i suoi principali detrattori, che sono poi ai piani alti della stanza dei bottoni ovale, si ricordino che, dopo quello, nulla hanno  che sia veramente loro.

Si diceva del calendario di Eccellenza e della Nazionale, le due cose, accostate sembrano quasi uno spot promozionale: la Nazionale italiana che “lancia” il campionato nazionale italiano alle folle che frequentano i grandi stadi azzurri. Scritta così non sembra neanche di fare peccato a pensarlo, di bestemmiare a dirlo,  come invece paiono indicarci i detrattori di cui sopra.

Invece no, quando arriva la Nazionale, quando sui radar dei grandi media e della gente più comune e meno ovale arriva l’azzurro del rugby, il massimo campionato è scomparso già da qualche giorno, soffittato con incuria.

Il primo turno del campionato di Eccellenza 2016/2017 si è giocato il giorno 1 ottobre, dopo 6 week end utili era arrivato, il giorno 5 novembre, alla sua giornata numero 4 con una interruzione di due settimane a metà ottobre.

Poi è arrivata la Nazionale ed il nostro campionato si è spento appunto il 5 novembre, si riaccenderà un mese dopo, il 3 dicembre, con la quinta giornata. Farà altre due settimane di stop per giocare la sesta giornata il 23 dicembre, la successiva sarà poi il 7 gennaio. Nel mese di gennaio, mese freddino, roba da campi ghiacciati e temperature certo non miti, l’Eccellenza vive il suo fuoco di fila, per il 28 gennaio siamo alla decima giornata. Poi stop, si riprende il 4 marzo, c’è la Nazionale ed il Sei Nazioni.

Nelle successive 10 settimane dal 4 marzo l’Eccellenza giocherà le sue 8 giornate rimanenti, finirà il 6 maggio. Sono diciotto giornate di campionato di Eccellenza spalmate su 32 settimane, 4 mesi e mezzo di campionato nascosti su 8 mesi di vita vera.

I motivi per le pause della Eccellenza sono poi principalmente due. C’è la “Coppa Gavazzi”, 4 su 10 team del nostro massimo campionato giocano con belgi, russi e tedeschi qualche match considerato zero dalle strutture europee del rugby e meno ancora dal pubblico italiano. Poi c’è la Nazionale che la fa da padrona in questi stop and go. Quale Nazionale? Bhe, quest’anno sono due.

La FIR ha trovato interessante far giocare anche quella “Emergenti” durante la finestra dei Test Match. La “Emergenti” è frequentata, quella si, da giocatori del massimo campionato italiano ed è stato preferito far giocare una trentina di loro contro degli sconosciuti scozzesi invece che portare avanti la loro storia di campionato con tutti gli altri 300 che vi sono impegnati.

Il Campionato di Eccellenza ha i suoi problemi ma avere una semplice febbre è cosa che si può anche rimediare, averci il singhiozzo per otto mesi è davvero una cosa infausta.

Tanto singhiozzo e niente promozione sportiva. Non approfittare della presenza dei nostri Azzurri e dei loro grandi match per promuovere il nostro sport, i suoi maggiori team di Eccellenza e Serie A e quindi la nostra gente che ci gioca, è davvero un peccato mortale.

Hic, hic, hic, hic……. .

 .

2 Comments to: DATE E CALENDARI: IL SINGHIOZZO D’ECCELLENZA

  1. zappatalpa

    novembre 23rd, 2016

    finalmente qualcuno lo dice! Si lasci pure anche la coppa Gavazzi che non é inutile al fine di confrontarsi con russi e romeni e si lasci anche la “Emergenti”.. sono cmq solo 8 weekend di stop. ma le restanti 8 settimane? veramente inconcepibile fermare l’Eccellenza per la nazionale maggiore, che praticamente non convoca “eccellenti”

  2. Filippo83

    novembre 25th, 2016

    Con il nostro campionato concentrato al Nord – tolte le due romane – sarebbe davvero da giocare fino al primo weekend di dicembre al massimo, e poi fermarsi fino a metà febbraio, se non marzo (ricominciando nelle pause del 6 Nazioni). Il problema è se, con 2-3 mesi di stop, riusciranno i nostri atleti a mantenere un’adeguata forma fisica?