ECC 20152016 13

L’Aquila ha preso altri 75 punti di passivo, non si vede come possa recuperare questo tipo di giornate calde che ormai sono quasi una costante, la distanza dai penultimi è di 6 punti e, dovesse rimanere questo il ritmo, lo scontro “diretto” con i piacentini di metà aprile sarebbe comunque inutile ai fini del verdetto finale. L’unica sorpresa è che si cominci a guardare l’Eccellenza partendo da qui ma, lo si è già scritto lungamente, questo è uno dei nodi non positivi di questo campionato: fa bene ribadirlo.

San Donà fa la voce grossa, ma la fa con i Lyons, la Lazio tiene il tempo con Mogliano che però, ad un certo punto del match, aggiusta la mischia e vola via e soprattutto vola sopra il Petrarca in classifica. In casa biancoblù Properzi invoca i troppi errori della sua squadra e ricorda che il punto di bonus, obiettivo di giornata, non è arrivato, i tifosi invece si coccolano Trent Renata, sua la buona regia che porta il Mogliano alla vittoria ma soprattutto suo l’impeccabile 5/5 al piede, Renata è man of the match.

Il Petrarca strappa due punti alle Fiamme Oro, perchè sarà pure un pareggio ma, si sa, i pareggi nel rugby sono quasi sempre bugiardi e questa volta il naso pinocchiesco è tutto a favore dei ragazzi di Cavinato. Le Fiamme Oro hanno comunque ben poco da recriminare, ai cremisi urge farsi un appunto che a rugby si gioca in quindici e che quello è l’unico modo di vincere le partite. Fiamme Oro dominatrici delle fasi statiche, rubano mischie e rimesse laterali ai petrarchini che rispondono con gli ottimi calci di spostamento di Mennitti-Ippolito, ottima prestazione la sua, e la aggressività dei suoi trequarti. Lato Fiamme in grande evidenza Filippo Cazzola in seconda linea e la visione di gioco dell’ottimo Quartaroli, Bettin lato Petrarca chiude con due mete le iniziative dei compagni ma è il tandem Gower-Tveraga che forse evita i guai peggiori. Comunque ottime Fiamme, ancora una volta Nerotop di giornata.

Se il Petrarca culla davvero sogni di gloria allora una aggiustatina alla mischia dovrà pur darla, gli altri tre dei play off hanno nella mischia un’arma carica, ed i più giovani dovranno caricarsi responsabilità ad oggi lasciate ai senior, Mr Cavinato ha da fare. Il Mogliano va a fare l’esame di maturità la prossima settimana, passa per Rovigo, all’andata vinse di un punto (23 -22), adesso lo aspettiamo lì.

Viadana porta a casa il punto di bonus con Calvisano soprattutto perchè non riesce ad innescare la miccia a Mckinley e permette troppo al solito terribile (e tollerato dagli arbitri) pacchetto di mischia calvino. Viadana commette quegli errori solo apparentemente veniali che mettono in pista i bresciani e questi ultimi hanno un protagonista non segnalato: Daniele Di Giulio. Se è vero che la sua meta, frutto di un suo ottimo piazzamento, nasce da un buco preso ottimamente da De Santis è anche vero che è il suo avanzamento con possesso che assorbe i mantovani  è permette la seconda meta calvina di Zdrilich. Bravo davvero. Per il resto il Calvisano ha giocato al solito, forse ha aperto un po’ di più il gioco ma, alla fine, vale sempre la mischia e la potenza generale del gruppo, un modulo unico per i bresciani ma funziona sempre.

Non eravamo abituati ma il prossimo fine settimana è ancora Eccellenza, di solito dopo un paio di giornate il campionato scompariva per fare posto a quello o quell’altro, ora tocca proprio a noi; speriamo la condizione atletica sia sufficiente. Alcuni potranno sorridere di fronte a quest’ultima affermazione ma se volete sentir piangere forte qualcuno passate dai preparatori atletici di Eccellenza, il campionato è talmente a singhiozzo che programmare una condizione stabile per gli atleti è molto difficile con tutte le conseguenze del caso. A proposito di crescita dei giovani.

.