Palazzani_a_Worcester

Il mediano di mischia Palazzani in azione nella vittoria del Sixways Stadium – credit AJB Photographic

Diciamoci la verità, abbiamo il timore che dietro l’angolo ci sia la debacle perchè in fondo, fino ad oggi, è sempre stato così. Però è giusto ripetere quel “fino ad oggi” perchè con oggi le Zebre hanno acquisito quel pizzico di sana e legittima credibilità che fino ad oggi non avevano. Lo hanno fatto direttamente sul campo, sudandolo nei mesi trascorsi, conquistandolo con le buone prestazioni di Pro12 e poi le doppie vittorie nel derby, vincendo con determinazione a Worcester in questa Challenge Cup, .

In un rugby, quello italiano, che vive di autoreferenzialità, dove ad alcuni uffici stampa è affidato il compito di condire le scuse per la sconfitta patita e non semplicemente di comunicare le motivazioni realistiche del Coach, parlare di credibilità potrebbe far sorridere. Eppure in questo rugby italico, dove tutto è bello a prescindere, dove tutti siamo bravi, dove vinciamo sempre anche se perdiamo di quaranta punti “perchè abbiamo visto cose interessanti”, in questo rugby le Zebre hanno stabilito il vero primato. 

Perchè il primato delle Zebre che vincono a Worcester lo scorso fine settimana non è solo quello della loro prima vittoria in Inghilterra, non è solo quello della prima vittoria di un club italiano in Inghilterra da oltre quindici anni, non è solo l’essere stati capaci di arrivare all’ultimo match del proprio girone di coppa con la reale possibilità di passare il turno e segnare un traguardo storico per il rugby italiano, tutto questo che è tanto, anzi, è già tantissimo non è tutto. Queste Zebre hanno fatto una cosa in più forse la più grande. 

Le Zebre hanno per la prima volta messo per la prima volta una delle due franchigie italiane, ovvero la massima rappresentanza del nostro rugby nella posizione di essere credibili, complessivamente credibili, totalmente credibili, senza distinzione fra coppa e campionato, agli occhi degli appassionati italiani.

In questi giorni in tutte le Clubhouse del movimento ovale si sta parlando di queste Zebre e, per la prima volta, tutti, tranne i soliti più coriacei intransigenti, stanno parlandone con una discreta fiducia, c’è una attesa positiva. E’ vero, il prossimo turno di Cahallenge Cup con Gloucester è davvero molto difficile ma quello è un problema del prossimo fine settimana, una cosa alla volta, intanto però si sta in bilico con credibilità, non è scontata la batosta come in passato: perchè queste Zebre oggi sono credibili.

Gli “autoreferenziali a tutti i costi” sempre operosissimi, decisamente più operosi dei “coriacei intransigenti”,  non capiranno un accidenti di queste righe, abituati a sorridere sempre ed a difendere una posizione a prescindere cose volete che vedano di tutto questo. Invece è proprio così.

In Pro12 per le Zebre verranno presto i tempi di Munster, Leinster e Connnacht, saranno tempi anche di Sei Nazioni, molti da Parma andranno in giro con Brunel, quelli che rimarranno dovranno difendere questa credibilità senza scusanti. Chissà perchè oggi ci viene in mente, pensando alle Zebre, che ce la potrebbero anche fare, che in fondo il Sei Nazioni arriva anche per Munster, Leinster e Connacht, Ospreys e tutti gli altri. Insomma oggi abbiamo non solo il diritto ed a volte il dovere di crederci, oggi abbiamo la possibilità di crederci. Poi vada come vada ma così è una cosa diversa.

E’ questo il vero record, il primato assolutamente più prezioso che ci hanno dato queste Zebre e per questo le parole di Coach Guidi nel post-match di Worcester sono una promessa:” Nelle prossime settimane, anche senza i nazionali che verranno convocati al Sei Nazioni 2016, dovrà rimanere questo spirito pugnandi di voler rivaleggiare contro tutti. Oggi siamo sempre stati avanti nel punteggio in un campo prestigioso come il Sixways Stadium. Questa squadra si sta appropriando di una dimensione internazionale”. Tutto quello che ci manca era solo questo. Forza Zebre.

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One Comment to: CREDIBILITA’ : ECCO IL VERO PRIMATO DELLE ZEBRE DOPO WORCESTER

  1. Zonza

    gennaio 20th, 2016

    Bellissimo articolo…..

    Forza Zebre, forza rugby Italia.