ECC 1516 5

 

Mogliano vince contro la prima della classe e vince davvero, porta avanti il risultato e lo difende alla grande nonostante il ritorno feroce di Rovigo che tenta il tutto per tutto. Saranno stati i guizzi di Odiete, man of the match, il piede di Barraud che fa 5/6 (lato Rovigo Basson: 4/6), sarà stata una mischia che tiene nonostante la prevalenza avversaria ma Mogliano porta a casa la vittoria e si piazza dietro le grandi.

Un match di quelli belli e tosti, uno di quelli che ce ne vorrebbero cinque per ogni turno di Eccellenza.  Alla fine Ezio Galon ha ben presente l’impresa compiuta ma anche il rischio corso :” …l’unico rammarico è non aver “ucciso” la partita quando dovevamo farlo, aver commesso alcuni errori che hanno permesso a Rovigo di riaprire la gara poteva condannarci ad una sconfitta“. Questo tipo di interpretazione la dice lunga sulle ambizioni di Mogliano in questa stagione.

Fiamme Oro bruttissime quelle che vincono a L’Aquila, Eugenio ha tanto da lavorare, la partita è andata come doveva ma certi periodi di buio durante gli ottanta minuti non sono per nulla “eccellenti”. La Lazio che si prende il punto di bonus rincorrendo Calvisano, il Petrarca che schianta San Donà nel secondo tempo e Viadana che cala una montagna di punti contro i Lyons sono il resto della giornata.

Chi è la più bella del reame? E’ ancora tutto un gioco ma certamente qualcuno ha già “detto” di non farne parte. L’Aquila è sempre più sola laggiù nel fondo, tirano un sospiro di sollievo le altre che stanno sotto, prima fra tutte i Lyons di Piacenza che, da neo-promossi, stanno facendo due conticini che anche la prossima stagione potrebbe essere di Eccellenza. La cosa più bella lì sotto è la Lazio che dopo aver punito in casa le Fiamme Oro si prende il punto di bonus dai Campioni d ‘Italia, se questi ultimi non ci diranno mai quanto veramente gli è mancato Seymour è anche vero che i laziali sono sempre stati sotto nel punteggio. Man of the match il laziale Ymaz ed anche questo racconta la partita.

Chi è la più bella del reame? Viadana è bella ma cagionevole che la perentoria batosta presa da Calvisano la scorsa settimana è un brutto affare, il Petrarca è carico ma anche un po’ volubile che perdere il super-derby con Rovigo lascia il segno, Calvisano è ancora da vedere davvero anche se perdere con il Petrarca è stato un brutto viatico, Rovigo ha mostrato il lato debole solo ora, Mogliano ci toglierà ogni dubbio alla prossima di campionato contro Calvisano per ora di sicuro sappiamo solo che non sa compilare i referti di gara.

La conclusione quindi è la migliore che si potesse sperare, il Campionato avrà pure tutte le velocità che vuole, sarà magari un po’ ballerino ma un candidato che vince per forza non ce l’ha, fra le prime qualsiasi cosa può ancora accadere e questa è una bella notizia.

Quando accade così si chiama “campionato appassionante” e noi speriamo che la cosa faccia divertire molti ed anche riflettere qualcun altro.


sutto

Michele Sutto, trevigiano classe ’86, prima di arrivare alle Fiamme Oro ha giocato con Benetton Treviso e Petrarca, quattro volte Campione d’Italia, quello appena iniziato è il suo quarto anno alle Fiamme Oro ed in questo turno di Campionato ha superato il traguardo delle 100 presenze in Eccellenza. 

Congratulazioni Michele