PRO12 R6

 Le Zebre si confermano e questa di solito è la cosa più difficile da fare; dopo la vittoria della scorsa settimana contro Edinburgh fanno gioco-partita ed incontro con i gallesi di Cardiff e raggiungono livelli di classifica che erano stati ad oggi praticamente ignoti. Una bella partita gestita bene sulle fasi statiche ed imbullonata intorno a cose facile da fare dove per una volta il quindici del Nord-Ovest riesce ad essere meno difettoso del solito sui fondamentali. Le Zebre prendono il largo ed al ventesimo subiscono il ritorno gallese ma nei successivi dieci minuti restano lucide e chiudono il match con la meta del bonus. Migliore in campo, questa la dice lunga su tante scelte mondiali e non solo, il giovane Carlo Canna, per altro solo con un 3/5 al piede, prima volta per le Zebre che conquistano il punto di bonus nonchè prima volta che vincono per due giornate consecutiva. Poco pubblico a Parma a vedere il match ma si spera che queste vittorie mettano il motorino alla passione.

A Treviso si è spenta la luce, brutta partita, brutto esempio di rugby e crisi profonda con il pubblico che inizia ad abbandonare lo stadio ben quindici  minuti prima della fine del match e le contestazioni alla squadra che non si fanno aspettare. In effetti la squadra trevigiana pare assolutamente senza anima ma, non bastasse quello, pure senza gioco. Subire senza colpo ferire non è bello, per Treviso oggi non vale nemmeno la scusa delle sconfitte onorevoli ed il pubblico biancoverde, che non vede da tempo ormai una partita decente, comincia a spazientirsi. Il Presidente Zatta aveva chiesto una reazione, anzi aveva chiesto contro Leinster una vittoria ed invece non solo non è arrivata ma non è nemmeno pervenuta l’idea che si potesse fare qualcosa in quel senso. Crisi totale a Treviso: di risultati, di gestione del team, di progressione e crescita, di rapporti con il pubblico.

Prossima settimana Treviso va a casa di Connacht per un match che in altri tempi avremmo detto alla portata mentre le Zebre vanno contro Ospreys e, chissà, possono fare il super-colpaccio. Per oggi ci si ferma qui ma “la penna” comincia ad essere nervosa.

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One Comment to: GRANDI ZEBRE CHE SI CONFERMANO. BENETTON: LA CRISI E’ TOTALE

  1. armin

    novembre 2nd, 2015

    Io dico che con la campagna acquisti fatta non ci si poteva aspettare di più. De Marchi, Barbieri e Mc Lean non sono quelli che se ne sono andati due anni fa e qualche vecchio volpone in mezzo al campo non può certo fare la differenza. E la cosa che mi fa ancora più incazzare sono le sparate della dirigenza che pensa che la squadra sia competitiva.