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La cosa pazzesca è che abbiamo frequentato quel Campionato per una intera stagione, la quinta stagione, abbiamo avuto il “gotha” della nostra Nazionale impegnata a fare i celtici, la Federazione ha speso una decina di milioni di euro anche quest’anno per far parlare l’Italia di Pro12  e poi quando arriva la fase finale di quel Campionato tutto scompare, tutto cala nell’abisso. E’ silenzio è un carico di vuoto quello che ha circondato l’evento finale del Campionato Celtico di Pro12 che, giusto ricordarlo, per un sesto ci appartiene.

Persino la stampa ha taciuto, sulla Gazzetta di Parma, che per una stagione ha scorso con caparbia sopportazione le sconfitte delle Zebre, sulla finale del Pro12 non risulta un articolo che sia tale e degno dell’evento. I giornali veneti tacciono, solo il Gazzettino dedica un articolo alla cosa e su questo ci si potrebbe anche fare una rispettosissima risata perchè il titolo recita :” Glasgow re del Pro12, Casale e Paese in A“. Il parallelismo è almeno inconsueto, non fosse altro perchè le vittorie di Casale e Paese non sono costate dieci milioni alla Federazione.

L’unica che si salva, la classe non è acqua, è la Gazzetta dello sport che infatti titola, subito il giorno dopo l’evento, “Prima scozzese nel Pro12, trionfa Glasgow”  …. ma, qualcuno magari dirà, tralascia le promozioni di Casale, Paese, Cus Roma e Primavera Roma.

Eppure gli Warriors Glasgow hanno vinto, la Scozia si è portata a casa  il titolo celtico, hanno strapazzato in finale per  31 – 13 niente meno che i pluridecorati di Munster, hanno spettinato il capitano irlandese Paul O’Connel. Quattro mete per gli scozzesi, una sola per gli irlandesi. Su tutti il piede e le capacità tecniche di Finn Russel, classe ’92, una meta e quattro calci di trasformazione realizzati e non è neanche man of the match, quello è il figiano Leone Nakarawa sempre sulla sponda Glasgow, l’isolano infatti passa il match a sbranare avversari. La super finale si è giocata a Belfast nello stadio di Ulster Rugby davanti a diciassettemila spettatori. Spettacolo garantito.

Che passione il Pro12 in Italia vero? Siamo talmente tanto appassionati al Campionato in cui stiamo investendo un quarto del bilancio federale e tutte, ma proprio tutte, le risorse tecniche ed umane, che appena possibile lo facciamo scomparire dalla nostra vista. Nessun seguito, abbiamo addosso questo campionato celtico ma è palese che non ce ne importa un bel nulla. Senso di appartenenza zero, nemmeno i Coach che ci hanno passato dentro una stagione hanno dedicato in questi giorni una dichiarazione al loro Campionato che ha avuto una finale ed un vincitore.

L’Italia ovale non ha il Pro12 nel cuore, non è il “suo” campionato, non lo sente e sono passati cinque anni.

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One Comment to: GLASGOW VINCE IL CAMPIONATO CHE NON CI INTERESSA

  1. PG

    giugno 5th, 2015

    Io, sinceramente, mi sono anche un po stupito dell’articolo sulla Gazzetta. Strano non abbiano parlato, piuttosto, del Giarre promosso in seconda categoria visto che ,generalmente, la “rosa” è più avvezza al pallone tondo piuttosto che all’ovale(6 nazioni a parte ovviamente)