semifinali 2

Tutto come previsto? Può darsi di si ma però nulla è stato scontato. Alla fine arrivano alla finale Rovigo e Calvisano che si giocheranno per il secondo anno consecutivo la finale scudetto questa volta nel catino bollente del Battaglini di Rovigo.

L’ansia ad entrambe le finaliste, rispettivamente nel loro match, non è mancata ed a tratti sono apparse fin troppo tirate quando non addirittura in bilico; entrambi le sfidanti sono rimaste in gara quasi fino alla fine, più convincenti le Fiamme Oro, forse anche in virtù del risultato dell’andata, ma Mogliano il suo match lo ha pure vinto anche se solo all’ultimo minuto.

Fiamme Oro e Mogliano hanno lottato fino all’ultimo, hanno onorato match, semifinali ed avversari. Molto bene, bravissimi.

Poteva andare diversamente al Battaglini perchè, nonostante la supremazia sul campo, Rovigo non riusciva a a staccare definitivamente le Fiamme Oro. La mischia questa volta è stata a favore rossoblù, sorprendente la mutazione del Rovigo in questo fondamentale in solo una settimana; grande partecipazione al match di gente dura come Ruffolo e Ferro determinanti in più fasi. Rovigo riesce a fare quel mix che piace tanto a Frati: buone fasi statiche e poi via a correre. Le Fiamme Oro si sono portate a casa il secondo tempo dove però non riescono a scardinare i primi otto e subiscono troppo la veemenza dei centri rossoblù, Rovigo mette in campo una difesa solidissima e le puntate degli ottimi Valcastelli, Ceglie, Duca e Sutto si infrangono sul risultato finale.

Calvisano passa alla finale ed i dubbi che ciò non sarebbe accaduto sono stati, durante il match, davvero pochi. Troppo solidi, calcolatori, tecnici ed esperti i bresciani per questo Mogliano un po’ troppo distratto ed approssimativo. Alla fine infatti quello che conta e pesa tantissimo nel match sono gli errori degli uomini di Properzi che distribuiscono alcuni regali importanti e soprattutto mancano clamorosamente i momenti topici della partita. E’ un bel Mogliano, come sempre, molto veloce e con ottime idee, sorretto dagli ottimi Barraud, Halvorsen ed Enrico Ceccato, un Mogliano dinamico ma con un problema di troppo in mischia, determinato ma con una punta di inesperienza sulla “scelta finale” ad esempio quando si incaponisce su alcuni raggruppamenti. Calvisano poco mobile, gioca un match cinico e bello, colpisce l’avversario sui suoi punti deboli, sfrutta ogni occasione al massimo, gestisce la mobilità avversaria con una buona determinazione difensiva e sfrutta le doti delle sue seconde e terze, Belardo e Cavalieri sopra tutti. Vince pesantemente in mischia il team di Guidi, la sua partita è tanto lì dentro;  Calvisano è da finale ma è quando colpisce con Di Giulio in meta che lo dimostra ancora di più,  in quella meta c’è infatti il riassunto di una strategia di gioco interpretata con precisione. In campo si sono viste due ottime formazioni ed un provocatore: il solito “impunito” di Costanzo.

Eccoci alla finale del pronostico, eccoci a Rovigo Vs Calvisano, chi porta a casa il titolo? Intanto ci basti un auspicio: che questa finale non sia rivalsa o rivincita dello scorso anno, non avrebbe senso e non onorerebbe un intero Campionato. Gialloneri e rossoblù cancellino insieme questa possibilità. Buttiamo allora via questa stupida eventualità che può solo macchiare la finale scudetto 2014/2015, cominciamo da qui ad essere davvero Eccellenza.

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One Comment to: FINALE ROVIGO vs CALVISANO: PER ESSERE ECCELLENZA

  1. Zonza

    maggio 25th, 2015

    Il Nero è un sincero appassionato dell’Eccellenza. Mi piacerebbe sapere cosa pensa della promozione nella massima Serie dei Lyons Piacenza.