semifinali

Intrigante e sfaccettata la semifinale di andata fra le Fiamme Oro e Rovigo, più da manuale e da pronostico quella di Mogliano.

Rovigo può cominciare a preoccuparsi perchè, se vuole dar corpo al sogno, qualcosa deve cambiare, velocemente. I rossoblù vincono a Roma e se ci aggiungiamo che vincono rimanendo in campo anche in tredici e comunque per quasi tutto il secondo tempo in quattordici la cosa potrebbe sembrare una impresa leggendaria. Troppo facile raccontarla così.

Le Fiamme Oro sono arrivate a soli due punti dall’avversario, hanno dominato alcune parti del match, hanno gestito situazioni di gioco molto difficili, sembrerebbe anche questa una impresa ed invece è una prestazione almeno deludente.

Bello scontro alla Caserma Gelsomini sabato per questa semifinale di Eccellenza, partita a tratti davvero intensa, alla fine velocità batte mischia di due punti ma quelli delle Fiamme ci hanno davvero messo del loro. Distratti quando non addirittura leggeri i cremisi nelle azioni da meta avversarie, Rovigo sembra passare nel burro superando la linea che conta a volte davvero in maniera così scolastica da sembrare una partitella di quelle all’oratorio, quando i grandi giocano con i piccolini e decidono che non possono perdere, cominciano a correre ed i piccolini lasciano fare perchè …. loro sono grandi.

Schiantati in mischia, al punto da subire meta tecnica ed il cartellino rosso ad uno dei propri piloni, i rossoblù mettono giù  velocità e gioco a tutto campo e portano a casa il match. Perchè preoccuparsi? Troppo fragile la mischia, troppo scontato il cartellino a Ravalle, poche le piattaforme di gioco utile costruite, troppi falli concessi al piede del miglior calciatore del campionato (Benetti FFOO anche ieri 5/5 al piede). Qualità di gioco evidente ma per arrivare davvero in fondo ci vuole di più. Rodriguez perde il confronto con il suo contrapposto in cremisi, idem Bronzini, ottimi Ferro, Ruffolo, Menon ed il solito Basson. Entra in campo Ceccato e si vede la differenza.

Fiamme Oro da podio più alto nelle fasi statiche, poi svarioni, ingenuità e leggerezze fanno il risultato. Canna formidabile nei calci di spostamento, ottima visione di gioco,  efficaci Naka e Sutto, piano di gioco comunque centrato.

Tutto più “normale”  a Mogliano, vince Calvisano perchè più forte, perchè quando spinge impone la sua legge, perchè si muove agevolmente pur nel gioco pesante che porta avanti. Mogliano si è vista molto meglio in passato, anche con gli stessi gialloneri, in questo turno non ha convinto. Ottimi Costanzo e Cavalieri, svetta la mediana  Seymour & Violi fra i gialloneri. Fra i “si può dare di più” del Mogliano bene Filippucci e Halvorsen.

Una considerazione generale queste semifinali purtroppo se la meritano. Il gioco espresso nei due match fra quelle che sono le migliori di Eccellenza è stato di livello troppo basso. Moltissimi match del Campionato hanno detto molto di più. Forse le quattro panchine hanno messo in campo un eccesso di tattica oppure qualcuno ha davvero pensato che la posizione raggiunta nella stagione regolare andasse anche bene, forse alcuni non hanno creduto davvero nel colpaccio mentre altri stanno già pensando ad una finale alla quale si sentono predestinati da tempo. Non ci si venga a raccontare che “le finali sono così” perchè entrambi i match hanno da recriminare sul fatto di essere una “finale”. Comunque sia quello che si è visto in campo non è il meglio del rugby di Eccellenza, per nessuno dei quattro contendenti, poi, contenti loro…… .

Prossimo fine settimana il ritorno a campi invertiti. A Rovigo c’è da soffrire, a Calvisano forse meno. Eccoli i due nomi, li abbiamo già messi vicini, Rovigo e Calvisano, tutto come previsto, ma siete proprio sicuri?

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One Comment to: CALVISANO DA MANUALE ROVIGO CLAUDICANTE

  1. Ben Zerbinati

    maggio 18th, 2015

    Non fa parte del nostro spirito rugbistico mettersi a protestare che l’arbitro a Roma è stato un po’ troppo accomodante con le Fiamme Oro, perciò non lo farò. Fatto sta che prima delle varie espulsioni il punteggio cantava così: 5 mete il Rovigo, una le Fiamme Oro.
    Ad ogni modo concordo: due semifinali sottotono dal punto di vista del gioco. Speriamo nei ritorni di vedere qualcosa di più!

    PS Nessuno parla della qualità scadente, quasi amatoriale, delle dirette RAI?