Quattro-esercizi-per-prevenire-il-mal-di-testa

PETRARCA E CCCCC.… Non si riesce nemmeno a dirlo, eppure quelli di Onrugby sono pronti a giurarci, il Petrarca cerca allenatore e il nuovo Coach sarebbe Ccccc…. scusate non riesce, le due cose non stanno proprio insieme, non si riesce a dirle, a scriverle, insomma vicini non riescono a starci la patria dell’aplomb ed il più irrequieto ed irrispettoso allenatore dell’Alto Livello Italiano. Insomma lui sarebbe Cavinato e dall’altra parte ci sarebbe il Ppppp…no, non viene proprio. Cavinato, si proprio lui, quello dai comportamenti ruvidi, delle contestazioni continue contro gli arbitri, quello che da lezioni alla stampa  (pro-Gavazzi)….. insomma Cavinato che di intemperanze ne ha un campionario scintillante. Cosa c’entra Ccccc con il Petrarca. E’ un bravo allenatore? Certo, quindi voi direte che al Petrarca in fondo serve un bravo allenatore e non un gentlemen. Da quando è così? Comunque sia… non è possibile sia così … o si? Ah, che mal di testa. 

LA FIR RICONOSCE IL LEAGUEfin qui tutto bene ma è poi il Rugby League che non riconosce la FIR. La storia è semplice, il 14 aprile la FIR comunica di aver riconosciuto la Lega Italiana Rugby Football League (IRFL)quale associazione sportiva, sotto l’egida federale, impegnata nelle attività del rugby nelle modalità rugby a 13 e rugby a 9“. A parte un roboante “chisseneimporta” altro non viene subito in mente visto che noi del Rugby Union con i secessionisti del League non dobbiamo per forza frequentarci. A qualcuno invece importa ed è la Federazione Internazionale di Rugby League (RLIF) che emana scomunica intercontinentale contro la FIR:” La RLIF (Federazione Internazionale di Rugby League) respinge categoricamente qualsiasi intromissione sulla sovranità del Rugby League e considera di conseguenza l’azione della FIR, illegittima. La RLIF è l’unico organo internazionale ad avere la responsabilità e il potere di gestire il Rugby League Mondiale….” e poi continua ” La FIR non ha giurisdizione nello Sport del Rugby League e la RLIF ha scritto al Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), la FIR e la World Rugby per chiarire e confermare tutto ciò.” Insomma l’unica che può gestire il rugby league in Italia è quindi una federazione che c’è già e si chiama FIRL. Perchè, ci si chiede, si è dovuto fare questa figura grigia, questa uscita infelice, che necessità c’era di mettere in naso in casa di quelli che giocano in meno? Presidente Gavazzi, Mon dieu! Non bastano i casini che combina con il rugby Union? Ma a cosa serve una cosa così…. ah che mal di testa. 

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