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Il fantasma della Terza Coppa Europea si aggira per il nostro continente

In principio era la Terza Coppa Europea, voluta fortemente dal nostro Presidente Alfredo Gavazzi. Il nostro Presidentissimo aveva già parlato a lungo sulla Terza Coppa Europea, dopo che si era fatto buttare fuori le squadre italiane dalle due Coppe che contano (Champions Cup e Challenge Cup).

Una delle sue relazioni sull’argomento è stata quella fatta al Consiglio Federale del 4 ottobre 2014 dove, cito fonte ufficiale, il Presidente Alfredo Gavazzi aveva relazionato circa la terza coppa europea, il cui inizio è previsto per il prossimo 17 gennaio, confermando la partecipazione di tre Club italiani d’Eccellenza (Cammi Calvisano, Marchiol Mogliano, Rugby Viadana) unitamente ad una squadra georgiana, una tedesca, una olandese, una russa ed una portoghese. La formula prevede due gironi da quattro squadre ciascuno, con gare di sola andata. Le prime due classificate di ciascun girone si affronteranno in gara unica in semifinale il 18 aprile, mentre la Finale è in calendario il 2 maggio”. 

Wow! La Terza Coppa! Qualcuno la avrebbe sollevata verso il cielo il 2 maggio in una finale, una partita di finale vera, bellissimo! Mancava solo il luogo dove disputare questa finale ma si poteva giù ipotizzare una location di alto livello, una location internazionale, adatta allo scopo:  lo Stadio di Calvisano.

Il Gavazzi aveva confermato la partecipazione di tutta quella gente a questa Coppa Europea ma si vede che non dappertutto parlano correttamente il dialetto bresciano perchè a leggere ora la scaletta dei match mancano georgiani, tedeschi ed olandesi ma non bastassero queste tristissime impreviste assenze … accipicchia….. pare ci sia anche qualche furbastro in giro…… qualche personaggio dalla mano lesta perché…. qualcuno si è pure fregato la Coppa !!!

La struttura di queste partite europee non lascia infatti scampo trattasi di “Qualifing Competition”  quindi la Coppa non c’è più ! (I soliti maldicenti, irosi e blasfemi aggiungeranno “e neanche la finale a Calvisano”. Cattivi !)

Insomma la Terza Coppa non c’è, il Presidente si era sbagliato,  ci abbiamo fatto l’abitudine. Confermati però i due gironi anche se da tre e non quattro squadre solo che le prime classificate dei due gironi giocheranno contro Rovigo ed i rumeni del Bucharest Wolves per contendersi la qualificazione alla Challenge Cup del prossimo anno. Non si solleva al cielo alcuna coppa, si sta quindi parlando di un girone eliminatorio che i solerti impiegati dell’Ufficio stampa della FIR chiamano “terzo torneo europeo” nei loro comunicati tanto per non farci mancare un briciolo di sano divertimento ma anche un sorriso di comprensione: in Veneto infatti dicono che bisogna tacare el musso dove che vole el paron. 

Alla fine però Mogliano, Calvisano e Viadana giocheranno in Europa, i tre club italiani potranno finalmente cimentarsi in questa panacea internazionale, potranno finalmente affrontare la roboante corazzata spagnola del El Salvador, il mitico club portoghese  del Universitario de Lisboa, il tanto atteso incontro con una squadra russa, il Enisei-STM. Non aspettavamo altro.

Quelli della Marca sono inseriti nel girone con i portoghesi e voleranno in Russia per incontrare quelli del Enisei-STM che hanno base a Krasnoyarsk città della Russia siberiana centrale, circa settemila km a est della cittadina italiana,  anche se pare che i russi si trasferiranno per il match,  con circa 9 ore di volo, vicino alla esclusa Geoergia, a  Sochi. Il Calvisano formato europeo volerà in Spagna a giocare con El Salvador e poi per il secondo tuffo in Europa il match contro il …. Viadana!!

Questo forzato impegno europeo serve alla FIR per versare nelle casse delle tre squadre di Eccellenza rimaste orfane di Coppa Europea, fra le quali Calvisano, i quattrocentomila euro a loro spettanti per la prevista partecipazione alla Challenge Cup, partecipazione poi cancellata dalla nuova formula. Erano promessi e bisognava darli questi soldi ma forse una serie di amichevoli con dei francesi anche di Pro D2 o della seconda serie inglese (English Championship) erano più performanti.

Questo “torneo di qualificazione” è una sconfitta pesante per la FIR, il nuovo organismo europeo organizzatore delle coppe di club (EPCR) ha detto agli italiani picche sulla Terza Coppa Europea ma ha concesso che noi  tricolori ci scanniamo con gli ultimi della classe per il posticino che ci avevano già concesso in Challenge Cup. E’ una sconfitta che brucia moltissimo, relega l’Italia definitivamente in una dimensione “terza” rispetto al resto del gran rugby europeo , ci costringe a misurarci con paesi nemmeno emergenti mettendo in serio pericolo quel poco di prestigio che ci resta.

Questa sconfitta chiamata Qualifing Competition non andava accettata, perchè  oltre al prestigio mette in pericolo ancora di più il rugby italiano. in quanto può rappresentare un nuovo metodo di selezione per la partecipazione ai grandi appuntamenti europei.

Insomma stiamo mettendo in pericolo la nostra partecipazione al Sei Nazioni per il quale già gli inglesi hanno chiesto la nostra esclusione mentre altri hanno formulato ipotesi che la sesta Nazione partecipante al prestigioso torneo europeo venga selezionata ogni anno proprio con un torneo di qualificazione. 

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