Shifu maestro di Kung Fu del panda Po dal quale fu superato nel celebre “cartone”

Il dato importante dello scorso fine settimana ovale, si sa che si rischia il linciaggio a scriverlo, è quello che i match Rovigo Vs Fiamme Oro e soprattutto Mogliano Vs Calvisano hanno superato di gran lunga sia sul piano dello spettacolo sia, su alcuni aspetti, sul piano tecnico il doppio scontro fra le Zebre e la Benetton Treviso. L’allievo per una volta ha superato il maestro?

E’ vero che quanto espresso dalle due italiche celtiche era davvero cosa brutta ma è sicuramente più significativo che alcuni team di Eccellenza, la cui differenza di preparazione e di confronto sportivo è abissale rispetto a quelli del Pro12, siano riusciti a darci modo di poter dire quanto sopra (almeno questa volta).

In particolare il match di Eccellenza giocato nella Marca ha colto di sorpresa gli stessi spettatori ed alcuni palati fini provenienti da Treviso seduti in tribuna. Nella partita Mogliano Vs Calvisano si è visto una diversa dimensione del “combattimento”, una tenuta delle mischie più regolare, un sistema di difesa dinamico avanzante e preciso (Calvisano) contro un attacco multi-task veloce e capace di cambiare sia il metodo che il lato con buona dimestichezza (Mogliano). E’ stato un match spettacolare e di grande intensità, un gioco abbastanza veloce (in questo il Pro12 è sempre imbattibile), in campo si è vista una tenuta fisica costante frutto evidente di un buon lavoro degli staff, partita molto aggressiva che, dato molto importante, nonostante questo non è mai trascesa sul piano del nervosismo.

Gli stranieri in campo nel match moglianese per quanto corrosi dal “sistema- Eccellenza” si sono dimostrati davvero determinanti: parliamo di reparti di mediana che hnno fatto impallidire quanto visto nella partita di Treviso, il francese Barraud è stato ottimo, molto solidi i due estremi (De Jager e Van Zyl), per non parlare dei numeri 8 (Halvosern e Steyn). A guardare alcuni degli stranieri in campo a Mogliano, ma questo vale in genere per l’Eccellenza, viene da chiedersi che bisogno avevano Zebre e Benetton di fare certi “affari” in Sudafrica o nelle isole del Pacifico, affari magrissimi come poi si è visto.

In campo a Treviso c’erano molti Nazionali e qualche giovane in meno rispetto al match di Mogliano ma proprio per questo la cosa è saltata all’occhio, perchè i vari Jacopo Bocchi (seconda linea classe ’91), Marcello Violi (mediano classe ’91), Gabriele Cicchinelli (terza linea classe ’90), Tommaso Castello (centro classe 91), Sami Panico (pilone classe ’93) e, nonostante tutto, anche il Tommaso Boni (tre quarti centro classe ’93) hanno fatto una bella partita, hanno inciso nella economia della propria squadra e del match in generale molto di più di quanto non abbiamo potuto i giovani ormai “titolati” visti in Pro12. I giovani “eccellenti” hanno il solito problema di avere  una pesantissima scarsità nei fondamentali che costituisce un limite importante alla loro visione, comprensione di schemi e capacità di movimento in campo.

Purtroppo per cinque match di Eccellenza che si giocano nella giornata solo mediamente un paio si possono dire di buon livello, solo un paio possono essere “sufficientemente competitivi” in termini di spettacolo e di gioco ma questo è un limite che l’Eccellenza non si è cercato ma fa parte proprio della politica del rugby italiano che uccide il rugby di club, fa parte della “strategia” di crescita non avere un Campionato italiano dove tutti i cinque match siano di questo livello.

Fa bene allora vedere  match come quelli sopra citati, riporta alla mente che certe cose sono possibili, che lavorare sui club si può eccome e si raggiungono risultati, sono altri quelli che sbagliano.

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One Comment to: ECCELLENZA MEGLIO DEL PRO12

  1. Zonza

    gennaio 9th, 2015

    Eccellenza, un campionato eccellente!

    🙂