GPRO12 11

Alla fine ha vinto la fame, ovvero chi ne aveva di più anzi, chi ne ne aveva davvero. Treviso porta a casa la prima vittoria stagionale e lo fa nel derby italico del Pro12, una cosa brutta, piena di errori e di gioco confuso, una partita che rispetta lo standard decisamente basso del nostro rugby di Alto Livello e così abbiamo detto tutto.

Brava Treviso che rimane sul pezzo per tutta la partita, contiene le sfuriate delle Zebresoprattutto nel primo tempo, rimane ad aspettare l’errore altrui che immancabilmente arriva; le Zebre entrano in campo favorite, niente di peggio, giocano un primo tempo da favorite e poi mollano un po’ la presa quel tanto che basta che…. .  Il primo round della doppia sfida va a quelli di Treviso ma la cosa che rimane di più in testa è quanto brutto sia stato il match, certo la tensione non è mancata, non è mancata neanche la cornice ma il gioco, quello si. Comunque due segnalazioni positive si possono fare: cresce molto bene Simone Ragusi ed anche Dario Chistolini sa dire la sua.

Brutta la sfida italica del Pro12? Certo che si e la cosa è saltata ancora di più all’occhio perchè il giorno prima si era invece potuto vedere il derby scozzese, Glasgow contro Edinburgh, sfida potente.

Il confronto con la Scozia è per l’Italia almeno d’obbligo, la cosa nasce dal Sei Nazioni ma comunque al quinto anno di Pro12 fare un confronto fra i due “derby” è proprio il minimo sindacale. Quando questa storia celtica è iniziata l’Italia girava intorno all’undicesimo posto del ranking, c’erano ambizioni da decimo, la Scozia fluttuava fra il settimo e l’ottavo, ora l’Italia, si sa, sta comoda al quattordicesimo e la Scozia è ancora all’ottavo.

Il derby Glasgow contro Edinburgh racconta proprio questa differenza, una partita solida, molto intensa, in alcuni tratti davvero bella in altri addirittura spettacolare in altri ancora decisamente modesta: non il miglior rugby quindi ma un buon rugby. In campo si vedono anche diversi errori tecnici, soprattutto lato Edinburgh, qualche strafalcione di troppo in mediana ed alcune scelte di gioco discutibili  ma il livello rimane decisamente superiore a quello che si vedrà il giorno dopo a Parma. La differenza fra questo match e quello di Moletolo è forse l’elemento più significativo di questa giornata. questo distacco da colmare è l’elemento più importante da considerare, è questa differenza la cos che fa urlare i giornali inglesi, che auspicano la nostra uscita da Coppe e magari anche Sei Nazioni, contro noi italiani. Colmare questa differenza dovrebbe essere il vero obiettivo. Dobbiamo recuperare quel divario se vogliano farcela davvero nella Europa ovale.

La classifica racconta di Glasgow al secondo posto dietro a Ospreys, tallonata da Munster che vince il derby più irlandese che mai. La Scozia ha fatto grandi passi avanti.