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Le sfide impari non piacciono a nessuno, tanto meno a quelli che il rugby lo seguono davvero, le sfide impari non hanno pathos dentro di se, non danno scampo al cuore del tifoso, non forniscono chiari-scuri sufficienti all’occhio dell’intenditore.

Forse possiamo riassumere così il perchè, regolarmente, le tribune degli stadi si svuotavano quando si contrapponeva un team del Top14 francese, per fare un esempio, con un team della nostra Eccellenza. Erano i tempi della Challenge Cup di ERC, fino allo scorso anno, quando a giocare in Europa ci andavano quattro team del massimo campionato italiano e la sfida vera della squadra italiana nel match era prenderne meno di cinquanta.

Quest’anno l’effetto “vuoto” tocca solo al Rugby Rovigo, unica sopravvissuta nella Europa che conta a fianco di Zebre e Benetton, franchigie federali i cui risultati sono migliori in campo ma, ai fini della classifica, ad oggi sono identici a quelli raccolti in polesine.

Già nel match di spareggio per l’Europa con i Tblisi Caucasians gli spalti del Battaglini erano mestamente mezzi vuoti ora tocca a Cardiff, più avanti arriveranno Grenoble e London Irish, la dirigenza rossoblù corre ai ripari.

Ecco allora le dichiarazioni rilasciate dai rossoblù al Gazzettino ed alla penna di Paolo Romagnolo  , dice il DS del  Rugby Rovigo,  Reale: “Se il tifoso rodigino è davvero un appassionato di rugby, non può perdersi l’occasione di veder giocare campioni di questo calibro..” mentre Frati gioca il carico pesante dicendo:”In ambito europeo. Rovigo è una città che ha il rugby nel suo dna e non credo ci siano opportunità migliori di queste per dimostrarlo. Lo sanno in tutta Italia, ma dobbiamo ribadirlo anche all’Europa.”

Sia Reale che Frati sanno bene che non è così, sanno che nè un pubblico di appassionati e tanto meno di tifosi ama vedere il proprio team travolto da settanta punti ( 14 -70 il risultato di Rovigo la scorsa settimana a casa dei London Irish) e che vedere un match di quel genere non significa vedere chissà quali esibizioni degli avversari. Il bel rubgy, tanto per dirne una, la scorsa settimana era Saracens vs Clermont, squadre abbastanza equilibrate dove entrambe hanno messo in campo il meglio di se per prevalere. Grande spettacolo, bel match.

Tutti facciamo il tifo perchè le tribune del Battaglini si riempiano, è un tributo che la società rossoblù si merita, unica società  di Eccellenza rimasta in Europa, vale ripeterlo, è un tributo che si meritano Frati ed i suoi ragazzi.

Sarebbe stupido esimerci dal notare però che la manifesta inferiorità non è propriamente uno “spettacolo”. 

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