mvp 2013 2014

Si vota fino al 25 maggio, la premiazione avrà luogo il 31 dello stesso mese durante la finale scudetto, parliamo della quarta edizione del MVP 2013-2014, premio che ha l’ambizione di celebrare il miglior giocatore del Campionato di Eccellenza che volge alla fine. I candidati, uno per ogni squadra, sono stati scelti all’interno dei singoli team.

Hanno candidato un mediano le Fiamme Oro (Canna) e Reggio (Farolini) mentre i più hanno candidato terze linee, Saccardo (Cavalieri), Ferro (Rovigo), Swanepoel (Mogliano), Pascu (Viadana), Riccioli (Lazio), Pilla (San Donà), poi ci sono Favaro (Petrarca) e Marucci (Capitolina) come centri, quindi il Calvisano che, udite udite, la squadra più “mischia-mischia” dell’anno, ha candidato un’ala : Visentin.

Visto la assoluta vocazione che “Il Nero Il Rugby” ha per il Campionato di Eccellenza questa iniziativa MVP 2013/2014, pur assolutamente discutibile per il metodo di scelta dei giocatori, la scelta della base votante,  la tipologia di votazione e lo strumento di votazione, è un punto importante della stagione e scegliere il MVP non è per nulla banale. Chi prenderà il  posto di Nicola Benetti (Fiamme Oro), MVP 2012 2013,  nel palmares di questo premio?

Le candidature sono disomogenee ma rispecchiano un po’ la stagione dei club. Piace segnalare alcuni nomi promettenti come il giovane Farolini (classe ’92) del Reggio che, pur nella sfortunata prestazione generale della sua squadra è riuscito a farsi vedere bene, il fortissimo Francesco Favaro (anche lui ’92) del Petrarca sul quale tutta la Società e Moretti in testa hanno scommesso molto raccogliendo ottime prestazioni, Ruben Riccioli della Lazio anche lui 92, cresciuto nel rugby romano e già Nazionale Under20 sul quale ci sono molti occhi puntati.

Un po’ di gossip ce lo regala la storia di Umberto Pilla. Il San Donà di Piave ha deciso di farsi rappresentare da questo promettente giovanissimo classe ’93, tanta gioventù e parenti tedeschi al punto che, in queste ultime settimane, Umberto ha  chiesto ed ottenuto di giocare nella Nazionale di rugby della Germania; il gesto, almeno da queste parti, è discutibile per tanti motivi e non solo perchè non è proprio la nazionale neozelandese ma, si sa, quando c’è troppa gioventù le cose possono andare anche così. Povero Piave, è passato lo straniero! Pilla al MVP ha per se un voto prestigioso, quello della Merkel: basterà?

Lo scorso anno da “Il Nero Il Rugby” si fece il tifo per Nicola Benetti,  portò fortuna, quest’anno la scelta è paradossalmente meno ardua, di fronte al Campionato che abbiamo visto forse l’interpretazione che va davvero premiata non è quella del giovane che ci “prova” ma quella del giocatore che cambia le sorti della sua squadra, che ne determina la svolta. Un premio come MVP di questo campionato di Eccellenza 2013/2014 dovrebbe andare ad un giocatore che abbia saputo pesare sui risultati,  che sia stato davvero determinate nelle scelte di gioco del suo coach. Fra i candidati i due che senz’altro hanno avuto questo ruolo nelle economie dei propri club sono stati, a mio avviso,  Matteo Ferro del Rugby Rovigo e Meyer Swanepoel  del Mogliano.

Ottimo Ferro che ha portato a casa 75 punti e varcato per 15 volte vincente  la linea di meta, brutto quell’unico cartellino giallo preso proprio quando non si doveva, prestazioni quasi sempre positive, anche lui è un classe ’92 ma è più una certezza che non una promessa.

Meyer Swanepoel, sudafricano, classe ’89, è arrivato a Mogliano nel 2011 come seconda o terza linea e rappresenta di fatto “il cesello” su cui Umberto Casellato ha costruito lo scudetto dello scorso anno, Meyer ha una caratteristica che lo rende davvero speciale e che gli fa meritare la preferenza:  è costante, metodico, ha una capacità di ingaggiare il match nella esatta proporzione in cui questo si presenta. E’ leader senza essere il leader, è affidabile palla in mano e gioca molto bene lo spazio,  Swanepoel è stato la carta vincente di Mogliano anche quest’anno, non è solo un giocatore pronto e finito ma è ancora capace di un ulteriore salto di qualità.

Meyer Swanepoel è la prima scelta de “Il Nero Il Rugby” come MVP 2013/2014 del Campionato di Eccellenza. Meyer, dankie.

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2 Comments to: IO STO PER MEYER SWANEPOEL: DETERMINANTE E COSTANTE

  1. grazie

    maggio 17th, 2014

    Beh io me gioco canna….giocatore eclettico d attacco e grsn difensore

  2. mad

    maggio 26th, 2014

    Confesso che ho votato anche io per Canna, senza nulla voler togliere a Swanepoel.