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Fra gli stretti spazi della costa ligure ha un fascino tutto particolare il sintetico della Pro Recco

Eccola qua la polemichetta del giorno, tranquilli, me ne vergogno di più io a scriverne che voi a leggerne. Si parla di sintetico, roba finta insomma, si parla di campo in sintetico, ovvero un campo che fa finta di essere d’erba.  Comodo ma costoso.

Quelli del Rugby Rovigo vorrebbero realizzare un campo sintetico accanto al Battaglini e ne da notizia sul Gazzettino Ivan Malfatto che racconta :”Realizzare un campo sintetico è ritenuto di vitale importanza per il futuro del rugby a Rovigo. Soprattutto per lo sviluppo del settore giovanile. Permetterebbe allenamenti e incontri senza essere legati a problemi di maltempo. Con effetto moltiplicatore, quindi, delle ore di attività.” Per una volta il Malfatto ha semplificato in eccesso, la storia non è proprio così,  ma il sintetico è comunque un investimento che in effetti vale davvero molto e moltissime Società vorrebbero poterselo permettere. Riporta infatti anche il giornale veneto che realizzare un  campo di quel tipo costa circa 450.000 euro.  Il punto però non è questo.

A Rovigo infatti,  per realizzare il sopralluogo di verifica della fattibilità del sintetico, ieri  non è arrivato solo il tecnico della ditta preposta ma mezza federazione, Presidente Gavazzi in testa e Checchinato al seguito. Ivan Malfatto racconta la cosa e poi, parlando di quanti soldini la FIR potrebbe dare al Rovigo per questo campo in sintetico, aggiunge:” Il contributo della Fir, assegnato in base a vari parametri, si aggirerebbe almeno sui 70mila euro. Ma con il riavvicinamento politico di Rovigo a Gavazzi, dopo le vicende dei Dogi, magari per il “Battaglini” potrebbe arrivare qualcosa di più.”

Quanto vale un riavvicinamento politico nel rugby italiano? Se si avvicina il Presidente un centomila se solo il DS un cinquantamila, se fai giurin giurello che mi voti alle prossime elezioni centocinquanta? Dove sta la tabellina? Quanto ci è costata la Vecchi? Quanto Rinaldo? Domande lecite se il ragionamento di Malfatto ha un senso ma a Rovigo certe cose non passano nemmeno per la testa e tanto meno al Presidente Federale. Maddai.

Fosse come dice Malfatto il Gavazzi, non riuscendo a convincere il Veneto ovale che almeno una delle sue scelte è corretta, avrebbe stanziato, che ne so, un milione di euro per “ri-comprarsi” la regione più ovale d’Italia ? Ma quando mai! Ivan Malfatto a volte è davvero impertinente, anzi, birichino.

Insisto, se fosse come dice Malfatto il campo o un qualsiasi altro finanziamento sarebbe destinato solo a club “vicini” a Gavazzi, ovvero, che lo hanno votato o che gli hanno promesso “fedeltà”. La fedeltà in cambio di un campo in sintetico non suona bene,  la fedeltà-in sintetico non si addice ad uno sport fatto di valori.

Se fosse come dice Malfatto Gavazzi sarebbe il Presidente di sola mezza Federazione, quella che lo ha votato, i settori giovanili delle Società che hanno invece votato per Zatta potrebbero anche giocare sul cemento e rimarrebbero inascoltati. Va bene tutto,  ma questo no, non può essere così.

Malfatto deve aver preso, per una volta, un abbaglio perchè sintetico è bello. Giurin giurello. Ops.

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