pro12 14

La rincorsa alle giustificazioni preventive è uno sport tutto italiano, questo nostro sport vorrebbe imporre alle menti lucide che queste giornate di Pro12, per sette o settantasei motivi che coach e direttori generali delle due franchigie cominciano a cantare già all’inizio della stagione, non contano. Il primo di questi motivi è: non abbiamo i giocatori perchè li ha la Nazionale. Inutile fermarsi a gracchiare polemica contro questi mulini a vento, in parte hanno ragione ed in parte no ma alla grande maggioranza degli addetti ai lavori piace dargliela tutta ed allora diamogliela anche qui.

Vedere le Zebre affondare all’ultimo posto e  Treviso prendere la peggior batosta di sempre è cosa sgradevole assai e non merita giustificazioni  a meno che non si voglia paragonare uomini e mezzi delle due nostre franchigie a quelle di Connacht. E’ Connacht infatti che si è scrollata di dosso l’ultimo posto in classifica proprio in questo turno di campionato e, avesse il guizzo e durasse così la luna trevigiana, potrebbe nelle prossime settimane anche fare lo scherzetto a Treviso e lasciare le due italiane in fondo al barile del Pro12. Speriamo di no, con tutto il cuore, anche se, con l’immane confusione che regna in Italia nelle due franchigie, cosa cambia?

Resta il fatto che le posizioni di classifica che ora Treviso e Zebre si trovano sono prima di tutto la diretta conseguenza delle giornate precedenti al Sei Nazioni, quando i giocatori della Nazionale li avevano ed i risultati non erano per nulla diversi. Questo è il problema ma è una ovvietà, lo sanno tutti. Magari non lo scrivono.