rugbizzati_800

DMAX ha fatto la sua discesa in campo con l’ovale sotto il braccio lo scorso fine settimana, prima volta di un canale del gruppo Discovery nello sport e prima volta su Discovery lo sport in diretta TV,  fin qui il rugby è arrivato primo.

Al termine del week end di esordio ovale sono stati diffusi i dati DMAX, erano visibilmente soddisfatti quelli di Discovery, sui dati di ascolto del match della Nazionale italiana: erano 714.000 i telespettatori medi ( share 4,5%) coloro che hanno varcato tutti gli steccati del DGT e si sono piazzati sul canale 52 per vedere il rugby, 500.000 circa di questi si sono visti anche Rugby Social Club, la parentesi che precede la partita.  C’è entusiasmo in DMAX,  i numeri dicono bene, il rugby tira, ma quanto ? come sono stati gli ascolti del rugby in TV degli ultimi anni? Con chi e come si deve confrontare DMAX?

Prima di svalangare una marea di numeri e giocare a fare comparazioni, sempre inopportune ma tant’è, diamo una dimensione alla cosa; va considerato infatti che DMAX trasmette in chiaro, non su piattaforma chiusa come può essere SKY , ha un mercato quindi molto più vasto di quello della TV di Murdoch.  DMAX  è in chiaro come era in chiaro LA7 anche se, ai tempi del rugby sul canale adesso di Cairo, non esisteva la multicolore offerta del Digitale Terrestre. Va però considerato che il canale Discovery ha un posizionamento sul 52 del telecomando, fuori dal giro classico dall’ uno al sette, è un canale giovane, non ancora conosciuto e sicuramente fuori dalle abitudini degli italiani.

Correva l’anno 2007, 10 febbraio, La7, per tutti la vera pioniera del rugby in TV e per tanti amanti del rugby il primo amore che non si scorda mai, annuncia con grande soddisfazione il 5,68% di share e 940.000 spettatori per il match del Sei Nazioni  Inghilterra vs Italia, un successo che diventa una pietra di paragone.

Sono 682.000 (6,5% share) gli spettatori, sempre su La7, di Italia Vs Australia del novembre 2008 e lo speciale di un’ora che va in onda prima della partita fa 520.000  spettatori medi (3,5%).

Il 2009 passa alla storia per la diretta su La7 del match si San Siro Italia vs All Blacks, 1,7 milioni di telespettatori, 13% di share, una apoteosi; il pre match confezionato da Paolo Cecinelli e della mai dimenticata regina del rugby Cristina Fantoni fa 1.120.000 spettatori (7,7%) e l’ospite si chiama Jonah Lomu.

Sei Nazioni e sempre La7 nel 2010 per qualche numero su due match dell’Italia in TV, il primo, con l’Irlanda, fa il 3,8% di share e 589.000 spettatori, il secondo, con l’Inghilterra fa 666.000 e share al 3,5%. Il rugby perde peso? Sicuramente è un momento difficile per La7 ma il rugby in verità si è assestato, è il momento delle sconfitte onorevoli come idea di gioco, difficile appassionare più di tanto.

Il 2011 è l’anno dei mondiali in diretta su SKY ma ad orari davvero difficili visto che si svolgono nell’altro emisfero. Sono 108.000 coloro che si svegliano alle 5 di mattina per vedere Italia vs Australia e 145.000 alle 8.30 di martedi per vedere Italia vs USA. Il picco arriverà nel match con l’Irlanda  che vedranno complessivamente circa 260.000 spettatori. Ma che audience aveva fatto il Sei Nazioni nel 2011? Il prestigioso torneo europeo va in Italia in diretta su Sky ed in differita su La7, l’esordio con l’Irlanda regala un record a Sky, 200.200 spettatori medi mentre superano i 500.000 quelli che si attestano su La7 poco dopo; i numeri crolleranno il turno successivo  per Inghilterra Vs Italia solo 165.00 su Sky e 354.000 su La7.

Sono più di 700.000 gli spettatori per l’esordio dell’Italia nel Sei Nazioni del 2012,  221.972 in diretta su Sky e 496.000 in differita su La7 ma è la seconda gara che sarà un successo TV perchè a La7 si aggiungono questa volta i 290.420 della diretta Sky ed è rugby-record per la Tv satellitare.

Il 2013 è un anno criptato, è Sky la piattaforma regina della stagione, i test match di novembre si attestano sui numeri tipici , 211.000 quelli che vedono Italia vs Australia  ma ben 302.076 (nuovo rugby-record) quelli di Italia vs Fiji. Nel 2013 il rugby va su Mediaset con il Pro12 (si parla di 30-50 mila spettatori a partita) ed arriva la notizia che il rugby della Nazionale torna in chiaro ed è, con grande sorpresa, DMAX il nuovo canale che prende la esclusiva italiana TV del  Sei Nazioni per quattro anni.

La prima impressione è che quindi, per questa prima uscita, DMAX con i suoi settecentomila e più spettatori medi, abbia saputo riportare a casa i numeri tipici del rugby, ricompattare il pubblico ovale, far ritrovare la strada anche ai non abbonati Sky.  Non era facile e va bene così, ma io ci aggiungo, per il futuro, un milione di “in bocca al lupo” .