Fiamme Oro2

Lo sapevate che le Fiamme Oro lottano per la salvezza? E’ il loro obiettivo, certo che si, così del resto vuole farci credere quel sornione del Pasquale Presutti, da queste parti invece  si pensa sia un po’ pinocchietto ed il prossimo fine settimana si vedrà chi ha torto e chi ha ragione.

Partito decisamente in sordina e con qualche prestazione decisamente sotto le aspettative, forse a causa di un pesante ritardo di preparazione,  il rugby dei poliziotti si è poi aperto, il primo colpaccio fra le mura amiche, in quel di novembre, quando le Fiamme schiantano il Petrarca e si rimettono in corsa in una classifica che poteva altrimenti essere compromessa; poi la progressione di vittorie con le altre romane, quindi, a dicembre, una nuova vittoria fin troppo agevole in campionato contro il San Donà ed ancora la qualificazione per la finale di febbraio del Trofeo Eccellenza contro Rovigo.

Domenica il “dissimulatore” Presutti va alla prova del fuoco, si incoccia con Calvisano sul campo dei bresciani, va a giocarsi la salvezza? E’ più che logico che un team come quello cremisi giochi e punti ad un obiettivo come quello spiegato più volte dal loro coach ma è anche vero che Presutti sa di avere in mano un gruppo di giocatori di buon livello, in grado di chiudere match importanti, probabilmente in grado di fare quel paio di “colpi” che possono far cambiare strada al loro campionato.

Partiamo dal solito fuoriclasse Benetti, si sa che le Fiamme, oltre a sfruttare la sua agilità in manovra (anche il Canna però non ha mai sfigurato), cercano il fallo per poter sfruttare il suo piede talentuoso e Calvisano di falli, ahimè, ne fa; poi c’è il Bacchetti, altro player di note ed importanti capacità, necessario per andare ad impattare sul profilo della esperienza. Il Presutti si è allevato nel triangolo allargato Gasparini, convocato fra i 30 della Nazionale Under20, poi si ritrova un certo Sepe, e non dimentichiamo, più indietro, i vari Amenta, Zitelli, Mammana, gente che segue bene la linea. Coach Presutti ha poi le certezze date da Sutto e, in prima linea, una serie di variabili invidiabili con Di Stefano, Vicerè, il notissimo Naka, Cocivera, Duca ed a far capolino anche Cerqua. Tutti ragazzi che hanno sempre fatto fare bella figura alla mischia cremisi e che possono mettere in difficoltà, ad esempio, il momento non magico di quella giallonera bresciana.

Insomma ci sono tutti gli ingredienti perchè le Fiamme Oro il prossimo fine settimana dicano la loro e sciolgano una riserva che ancora si coccola il Campionato di Eccellenza, chi è il vero outsider? Il Presutti, in cuor suo, ha candidato le sue Fiamme, tutti gli indizi portano lì.

Il prossimo fine settimana di Eccellenza ci sono molti match di grido, c’è il derby d’Italia fra Rovigo ed il Petrarca, i Cavalieri Prato si giocano la classifica a Viadana, c’è il match di coda fra Lazio e Reggio, e l’altro derby veneto fra Mogliano e San Donà, ma è a Calvisano che è bene dare un occhio di riguardo, perchè le Fiamme Oro sono ospite duro e con qualche marcia in più di quello che lasciano intendere. Sarà un gran match e forza rugby.