A= Arbitro ASS= Assistente TMO = TMO

AL SEI NAZIONI NIENTE FISCHIETTI TRICOLORI Ormai sembra una regola che viene regolarmente marcata dal comunicato FIR che, annunciando le assegnazioni arbitrali delle partite del Sei Nazioni del prossimo anno, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno in quella che è, di fatto, la non convocazione dei nostri arbitri per “arbitrare” il Sei Nazioni. Risulta evidente che per arbitrare un match del Sei Nazioni devono pesare due componenti: che l’arbitro sia bravo e la la Federazione sia pesante politicamente. La FIR evidentemente difetta di entrambe le cose ma, bisogna dirlo, dare una partita a Mitrea o a Damasco non può far peggio di certe zoccolate irlandesi o momenti di protagonismo di bassa lega di un arbitro australiano a caso. 

Ci si può anche togliere la soddisfazione di leggere la tabelle delle partite e gli arbitri assegnati e si noterà che le suddivisioni vengono fatte con il bilancino e sono gli arbitri del Sud del mondo i più presenti al Sei Nazioni. Se contiamo infatti tutte le caselline , 15 posti da arbitro, perchè sono 15 le partite di tutto il Sei Nazioni, 30 posti da guardalinee e altri 15 posti da TMO, potremo vedere che su un totale di 60 posizioni da ricoprire il 33% sono affidate a arbitri dell’emisfero sud, il 25% ad arbitri inglesi, il 14% ad arbitri francesi così come ai gallesi, 15% per gli irlandesi il resto sono bricioline. Credo sia il momento la FIR batta i piedi, forte. Intanto guardatevi la tabellina con la suddivisione per Nation delle designazioni arbitrali del prossimo Sei Nazioni.

Filippo Frati (Ph Tommaso Moretto)

Filippo Frati (Ph Tommaso Moretto)

ALLORA FATEVI….FRATI Ha protestato durante il match di Trofeo Eccellenza mentre la sua squadra stra-vinceva, è stato espulso dall’arbitro, ha preso una squalifica dai campi di gioco fino a Febbraio ma non è ancora domo: Filippo Frati ha impostato questo inizio di stagione con i fischietti nel mirino. Squalifica o no il tocco polemico contro gli arbitri del coach di Noceto non è mancato dopo l’ultimo incontro di Trofeo Eccellenza, che lui ha visto dalle tribune, e la cosa, già di per se antipatica, ora deborda verso lo stucchevole. Il Gazzettino di Rovigo riporta la sua seguente dichiarazione di fine partita :”Abbiamo giocato 30′ effettivi:un vero record. ….. Ecco il motivo per cui si è assistito ad un incontro piacevole: perché abbiamo giocato con continuità. Ci siamo avvicinati più ai tempi della Rabo- Direct che dell’Eccellenza” . Alice Sponton, che del Frati ha raccolto la dichiarazione, scrive:” Un aspetto di gioco messo sotto la lente di ingrandimento dai tecnici rossoblu che spesso hanno chiesto ai direttori di gara di fischiare meno per lasciare le squadre esprimersi su periodo di tempo più lunghi”. Anche io capisco di Frati quello che scrive la giornalista rodigina ed allora scusatemi, mi sono perso. La cosa non era, per dirla alla Boskov,” arbitro fischia quando fallo c’è”?. Cioè cosa significa che bisogna lasciar correre? Cosa vuol dire che i giocatori devono esprimersi su tempi più lunghi? Non si fischia sotto le 4 fasi? Niente fallo se è sotto i cinque minuti netti? Ma che bischerata l’è mai questa? In Rabo- Direct i tempi di gioco sono più lunghi perchè la qualità dei giocatori, e quindi del gioco, è superiore. Punto.  Un proverbio dice “E’ difficile acchiappare un gatto nero in una stanza buia soprattutto quando non c’è“.

One Comment to: NIENTE EUROPA PER I NOSTRI FISCHIETTI. ARBITRI, FATEVI….FRATI

  1. Franco Ascantini

    dicembre 11th, 2013

    Basterebbe che gli arbitri .
    ,conoscendo bene la possibile evoluzione del gioco in tutte le situazioni ,prendessero in considerazione con coraggio la regola del vantaggio .